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Anteprima: Mi chiamo Chuck. Ho diciassette anni. E, stando a Wikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo, di Aaron Karo

Creato il 27 marzo 2012 da Mik_94
Ciao atutti! Ritornando a casa, sono stato veramente felice di trovarenella posta elettronica una mail con questa simpaticissima anteprima.Si tratta del romanzo d'esordio di Aaron Karo, pubblicato in Italiadalla Giunti Y. Tra le belle pubblicazioni di questa collana, questesono quelle che di gran lunga preferisco! Romanzi ironici, brevi eschietti, capaci di fare riflettere con la leggerezza di un sorrisosu un tema delicato e attuale. Già il titolo è tutto un programma!Non lo leggo ancora, ma già sento di adorare il protagonista.Entrambi siamo un tantino paranoici e ansiosi e abbiamo una smodataossessione per le Converse! Il quattro aprile, giorno di uscita delromanzo, è anche il mio compleanno: insomma, è destino! xD
Anteprima: Mi chiamo Chuck. Ho diciassette anni. E, stando a Wikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo, di Aaron KaroTitolo: Mi chiamo Chuck
Sottotitolo: Ho diciassette anni. E, stando aWikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo.
Autore:Aaron Karo Editore:Giunti YNumerodi pagine: 288Prezzo:€ 12, 00Datad'uscita: 4 Aprile 2012Sinossi:Chuck Taylor ha diciassette anni e mille paranoie. Si lava le manicontinuamente, controlla ossessivamente le manopole dei fornelli e ilterrore dei germi condiziona le sue relazioni sociali, di fatto quasiinesistenti se si esclude Steve, goffo amico del cuore bersagliodelle angherie dei bulli della scuola. Chuck ha anche una sorella,Beth, che lo ignora al punto da negargli persino l’amicizia suFacebook. La sua giornata è costellata dalla ripetizione di gesti,regole maniacali che lui stesso si è imposto per non perdere deltutto il controllo di sé. E poi ci sono le Converse All Star: nepossiede decine di paia di ogni colore che ha abbinato ai vari statid’animo. Converse rosse = arrabbiato, gialle = nervoso e così diseguito. I genitori, però, sono sempre più preoccupati e,nonostante le rimostranze di Chuck, decidono di spedirlo dallastrizzacervelli. Ma è l’arrivo di una nuova compagna di classe acambiare radicalmente la vita di Chuck e ad aggiungere un nuovocolore alla sua collezione di Converse.
Impossibile non ridere conquesto esilarante racconto in prima persona di Chuck, uno dei piùdivertenti e struggenti personaggi della narrativa contemporanea.

DALLIBRO
La mia definizione di sporco e la vostra definizione disporco probabilmente sono molto diverse. Voi vi lavate le mani dopoaver mangiato il pollo o dopo aver fatto la cacca. Io devo lavarmeledopo aver toccato un animale, un bambino, una cassetta delle lettere,un pulsante dell’ascensore, i soldi – le monete soprattutto –,le mani degli altri, qualsiasi cibo – sale, pepe e condimenticompresi – e qualsiasi cosa io consideri «della natura» – erba,terra, legno e così via.
Mi lavo le mani un botto di volte.
Spesso è l’unica cosa a cui riesco a pensare.

Anteprima: Mi chiamo Chuck. Ho diciassette anni. E, stando a Wikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo, di Aaron KaroL'AUTORE
AaronKaro è un giovane autore di libri di fiction umoristica, bestsellernelle classifiche americane e apprezzati per la vena graffiante esfacciata. Dal 1997 Karo è anche editorialista di una rubricaseguitissima, che ha avuto così tanto successo da diventare unsocial network. Questo è il suo primo romanzo per YA.

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