La prima anteprima non lo è poi così tanto. Difatti il romanzo che sto per presentarvi è uscito giusto oggi ed è, udite udite, un distopico autoconclusivo. Un miracolo, vero? Sto parlando di Terrestre, il nuovo romanzo di Jean Claude-Mourlevat, già conosciuto e apprezzato in Italia per Il bambino oceano, un libro per lettori giovanissimi pubblicato da Rizzoli. E sempre la Rizzoli porterà in Italia anche questo promettente volume fantascientifico di 359 pagine, destinato però, a quanto si dice in rete, ad un pubblico di giovani adulti. Devo essere sincero, non avevo mai sentito parlare di questo autore e non sapevo nemmeno dell'esistenza di questo Terrestre. Mi ci sono imbattuto per puro caso e la trama mi ha immediatamente conquistato per l'originalità della storia e le tematiche sociali che tratta attraverso una storia atipica e diversa da quella di ogni romanzo per ragazzi letto fino ad ora. Sembra essere un libro che osa e su Goodreads si è beccato più di quattro stelle e io sono, come sempre, terribilmente curioso.
Trama:
L'autore:
Trama:"Una città costruita di libri e attorno ai libri,
che vive di libri,
di chi li legge e di chi li scrive..."Sono le ultime parole di La città dei libri sognanti. E in effetti la vecchia Librandia non esiste più. Duecento anni dopo ne è sorta un altra, più spigliata, disinvolta e moderna, più luminosa e popolata da personaggi in apparenza meno truci e foschi. Però - si sa - l'apparenza inganna, e fin da quando rimette piede in Librandia alla ricerca dell'autore di una misteriosa lettera, Ildefonso si ritrova alle prese con fenomeni misteriosi, specialmente dopo aver frequentato un pubblico fumoir nel quale individui fra i più strampalati fumano non meno strampalate sostanze allucinogene. La città, come la precedente, è costruita con i libri e attorno ai libri, vive di libri, di chi li legge e li scrive. Ed è sorta, come la precedente, su un intrico sotterraneo popolato, oltre che di libri viventi e tendenzialmente mostruosi, di individui inquietanti come i librinisti, le librellette e i librinauti (gli ex cacciatori di libri, ma inciviliti)...
L'autore:Walter Moers, classe 1957, disegnatore e sceneggiatore, ideatore del fumetto Adolf, vive ad Amburgo. Con le avventure del Capitano Orso Blu e con la creazione di Zamonia è diventato uno degli autori più famosi a livello internazionale ed è tra i maggiori eventi editoriali degli ultimi anni.La città dei libri sognanti diventerà anche un film. Salani ha già pubblicato Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu, Ensel e Krete, Rumo e Folle viaggio nella notte.
Queste anteprima mi uccideranno. Più mi riprometto di non spendere altri soldi in libri, più mi innamoro di nuove e vecchie uscite, romanzi che mi conquistano già solo dalla trama. E sono state proprio due prossime uscite a entrare nella mia wishlist questa settimana. Il dilemma è questo: per il mio compleanno mi è stato regalato il romanzo Schegge di me e un buono da spendere libreria. Una parte di quest'ultimo attenderà paziente l'uscita italiana del nuovo romanzo di John Green e la restante parte sarà destinata ad uno di questi due libri. Sì, ma quale?!