A me i tormentoni estivi mica piacciono. Qualcuno sì, però più che altro quelli del passato tipo la geniale “Vamos a la playa” dei Righeira che quando era uscita ero troppo piccolo, avevo tipo 1 anno, perché mi potesse frantumare le palle. Anche perché non so manco se mi si erano ancora sviluppate.
Il vero tormentone dell'estate 2015 si è rivelato, ancor più di quella latinata-americanata di “Nel sole” di Al Bano Soler... intendevo “El mismo sol” di Alvaro Soler e ancor più di “Canzone scritta apposta per passare in radio d'estate” di Jovanotti, “Roma - Bangkok” di Baby K con Giusy Ferreri. E a me questa canzone piace. Non al punto che mi comprerei il disco - anche perché chi diavolo li compra ancora i dischi? - però mi piace. Questo nonostante sia un tipico tormentone estivo e, come detto, io schifo i tormentoni estivi, come d'altra parte un po' tutti li schifano e allora poi com'è che tutti li ascoltano? E questo nonostante Baby K come rapper non sia certo Eminem, né Biggie, né 2Pac, ma manco Nicki Minaj. E questo nonostante la voce di Giusy Ferreri sia gradevole quanto quella di un rospo che ha ingoiato un minion. E questo nonostante ci siano alcuni versi della canzone che proprio non hanno senso. Baby K ad esempio dice: “Vestiti in fretta perchè ho voglia di far festa, sai non importa il trucco, la bellezza è in testa”. Se credi davvero a una cosa del genere, allora perché nel video della canzone tu e Giusy siete più truccate dei protagonisti di Priscilla - La regina del deserto?
Nonostante tutti questi difetti, “Roma - Bangkok” è un pezzo estivo perfetto, perché mette una gran voglia di viaggiare, di trasferirsi tutti quanti a Bangkok, dove “la vita costa meno” e pazienza se ogni tanto scoppia una bomba. Questa vita ti sconvolge? No, veramente a me sconvolge di più questa voce, e con questa intendo quella di Giusy Ferreri. Anche a voi che la canzone non piace, so che siete numerosissimi e avete tutte le ragioni del mondo per detestarla, dovrete comunque ammettere una cosa. Persino voi mentre la ascoltate avrete voglia di viaggiare, di andare via, di scappare fino a Bangkok. Se non altro lì non sarete costretti a sentirla passare cento volte al giorno in radio, in tv e all'Esselunga dove probabilmente era tornata a lavorare la Giusy prima del successo di questo pezzo.
