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Ares Menfi, pesante battuta d’arresto casalinga

Creato il 10 marzo 2016 da Comunalimenfi
Ares_Menfi

Ares Menfi, pesante battuta d’arresto casalinga. Tabellino e cronaca.

Ares Menfi 1
Pro Villabate 2

Ares Menfi: Avona, Russo, Licata, Li Bassi, Calandrino (77’ Altamura), Giacalone, Sparacia (81’ Dimino), Siracusa (71’ Carelli), Carovana, Campisi, Montalbano.
All. Altamura.

Pro Villabate: Ceesay, Greco (69’ Giglio), Gnoffo, Flauto, Di Fatta, Seranella, Piazza, Taniello, La Vardera, Arlotta, Mulè (81’ Migliore).
All. Manzella

Arbitro: Nicolò’ Lo Gaglio della sezione di Trapani.

Reti: Al 36’ e 61’ La Vardera, al 47’ Licata.

Note: Ammoniti: Licata, Li Bassi e Giacalone per l’Ares Menfi, Greco, Flauto, Di Fatta e Migliore per il Pro Villabate.

Seconda sconfitta consecutiva per l’Ares Menfi contro una diretta concorrente nella corsa per la salvezza. Sul proprio terreno di gioco i ragazzi di mister Altamura devono arrendersi ad un modesto Pro Villabate, che mette in cascina tre punti preziosi per la propria classifica.
Al 21’ sono proprio i palermitani a rendersi pericolosi nella prima vera occasione da gol: La Vardera approfitta di un retro passaggio di Calandrino per innescare Taniello che a porta sguarnita manda alto sopra la traversa.

A distanza di tre minuti arriva la risposta dei biancazzuri locali con il fantasista Campisi che ha una ghiotta occasione per portare in vantaggio i suoi ma il suo pallonetto, a potiere battuto, finisce fuori misura.
Al 36’ gli ospiti vanno in vantaggio con l’esperto attaccante La Vardera che, partito in fuorigioco, mette alle spalle di un incolpevole Avona.
Al 2’ minuto di recupero della prima frazione di gioco i locali pareggiano con il difensore Licata che, appena entrato in area di rigore, lascia partire un diagonale che si insacca alle spalle dell’estremo difensore ospite.

Nella ripresa la gara s’infiamma notevolmente, con ben sette giocatori che finiscono sul taccuino del direttore di gara.
Al 68’ ci prova ancora Campisi che cerca la via della rete ma il suo tiro dalla distanza trova un ottimo Ceesay che con un bel colpo di reni sventa la minaccia.
Al 70’ è ancora La Vardera (il migliore dei suoi) a mettere il sigillo sulla gara. Il suo tiro da circa 30 metri si insacca alle spalle del portiere Avona regalando la vittoria ai palermitani.

Con questa sconfitta la formazione del presidente Viviani rimane al quart’ultimo posto in graduatoria, in piena zona play out, e domenica dovrà affrontare, ancora tra le mura amiche, il più coriaceo Cefalù, con la speranza di centrare un importante successo per continuare a sperare nella salvezza.

Giannicola Scopelliti


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