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Asp di Fidenza, Pinocchio, il Gatto, la Volpe e le promesse elettorali sotterrate nel Campo dei miracoli

Creato il 30 giugno 2014 da Bernardrieux @pierrebarilli1
Asp di Fidenza, Pinocchio,  il Gatto, la Volpe e le promesse elettorali sotterrate nel Campo dei miracoliCome era quella di Pinocchio il Gatto e la Volpe... ah, si, faceva così: 
<<Dopo aver camminato una mezza giornata arrivarono a una città che aveva nome «Acchiappacitrulli.»
 Appena entrato in città, Pinocchio vide tutte le strade popolate di cani spelacchiati, che sbadigliavano dall’appetito, di pecore tosate, che tremavano dal freddo, di galline rimaste senza cresta e senza bargigli...
In mezzo a questa folla di accattoni e di poveri vergognosi, passavano di tanto in tanto alcune carrozze signorili con dentro o qualche volpe, o qualche gazza ladra, o qualche uccellaccio di rapina.
— E il Campo dei miracoli dov’è? — domandò Pinocchio.
— È qui a due passi. —
Detto fatto traversarono la città, e, usciti fuori delle mura, si fermarono in un campo solitario che, su per giù, somigliava a tutti gli altri campi.
— Eccoci giunti; — disse la Volpe al burattino — Ora chinati giù a terra, scava con le mani una piccola buca nel campo, e mettici dentro le monete d’oro. —
Pinocchio obbedì. Scavò la buca, ci pose le quattro monete d’oro che gli erano rimaste: e dopo ricoprì la buca con un po’ di terra...
...— C’è altro da fare?
— Nient’altro; — rispose la Volpe — Ora possiamo andar via. Tu poi ritorna qui fra una ventina di minuti, e troverai l’arboscello già spuntato dal suolo e coi rami tutti carichi di monete. ―
Il povero burattino, fuori di sè dalla contentezza, ringraziò mille volte la Volpe e il Gatto, e promise loro un bellissimo regalo.
— Noi non vogliamo regali; — risposero que’ due malanni — A noi ci basta di averti insegnato il modo di arricchire senza durar fatica, e siamo contenti come pasque. ―
Ciò detto salutarono Pinocchio, e augurandogli una buona raccolta, se ne andarono per i fatti loro.>>

No, tranquilli, no no, Fidenza non è il paese degli «Acchiappacitrulli» ma se va avanti così rischia di diventarlo e i "citrulli" non sono i nostri nuovi amministratori, semmai per loro val bene la parte del Gatto, della Volpe e di Pinocchio, "citrulli" rischiamo di diventarlo noi, cittadini di Fidenza.
Neanche il tempo di rimettere in moto la macchina comunale e, da guinness dei primati,  subito le promesse elettorali vengono disattese.  Parlo, della vicenda ASP. In campagna elettorale, era il 23 aprile scorso, Andrea Massari e Alessia Gruzza hanno incontrato, presso la sede del loro comitato elettorale, il personale dell’Azienda Servizi alla Persona (ASP) di Fidenza, dell'incontro c'è la foto e le conclusioni sono sul sito di Massari (clicca qui), qui le riportiamo; Massari, testuale,  scrive: <<L’Azienda servizi alla persona di Fidenza è pubblica e rimarrà pubblica, perché svolge un servizio fondamentale per la nostra comunità.>>.... Dabòn? A gh'é mäl.
Neanche il tempo al gallo di cantare tre volte e zacchete, la prima promessa elettorale ad essere disattesa è proprio quella sull'ASP.
In sequenza: mercoledì scorso il Comitato di Distretto di Fidenza, riunito nella sala del Consiglio comunale di Fidenza ha infatti stabilito lo squartamento dell’ASP a vantaggio del privato cooperativo e ieri la nuova maggioranza dei soci ASP uscita vincente dalle recenti elezioni amministrative lo ha ratificato nell’Assemblea, mortificando il pubblico tutto a vantaggio del privato,    e questo senza un minimo di dibattito in Consiglio comunale e senza aver ancora attivato le Commissioni consiliari.
... iga, ma che bravi i nostri amministratori... se il buongiorno si vede dal mattino ne vedremo delle belle!
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