Il meccanismo di controllo e di apertura del locale era affidato al personale dell’esercizio commerciale che tramite una telecamera e un telecomando apriva la porta blindata consentendo l’accesso ad una sala riservata in cui i giocatori potevano usufruire in assoluta tranquillita’ di nove videopoker non collegati alla rete telematica dei Monopoli e capaci di erogare vincite in denaro.
Il proprietario del bar e il dipendente addetto alla selezione per l’accesso alla bisca sono stati denunciati a piede libero ed un uomo, trovato a giocare, e’ stato segnalato alla Procura. L’indagine e’ ancora in corso per far emergere le precise responsabilita’ sia in capo agli organizzatori che degli avventori della sala clandestina.