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Astenia

Creato il 23 febbraio 2013 da Ildormiglione @ildormiglione

AsteniaPartiamo dalla classica domanda iniziale per rompere il ghiaccio: le presentazioni. Noi siamo “Il dormiglione” e tentiamo di occuparci di cinema, anche attraverso queste chiacchierate. Ora tocca a voi. Chi sono gli Astenia? Ovviamente dovete spiegarci anche il vostro nome ed il perchè di questa scelta.

Gli Astènia sono 4 (talvolta 5) ragazzi di Roma.

Abbiamo scelto questo nome perché ci piace cambiare gli accenti alle parole, ne inventiamo di nuove ogni giorno: è una specie di allenamento.

Il significato non c’è, è una parola che nel vocabolario non esiste.

Immaginate di essere dei Giorgio Mastrota in carriera. Provate a convincere il lettore ad acquistare “Fa che tutto sia diverso”

La nostra è una musica diretta, semplice: non siamo simili a nessuna cosa che si può ascoltare in giro attualmente.

Se vi siete stancati delle solite cose provate ad ascoltarci!

Ci raccontate come nasce la collaborazione con i Velvet? E’ solo una questione di produzione o un domani ci si può aspettare una collaborazione diversa?

Nasce dall’incontro che abbiamo avuto qualche anno fa ad uno dei loro concerti romani, cercavano band da produrre sulle quali poter puntare.

La collaborazione con loro è a tutto tondo, in futuro potrete aspettarvi di tutto: non ci precludiamo nulla.

Ascoltando il vostro ep, le sonorità mi hanno ricordato a tratti i Coldplay, a tratti i Muse. Da qui voglio ricollegarmi al cinema, che è il nostro mondo: ci sono film di cui avreste sognato di scrivere la colonna sonora?

Beh anzitutto grazie per i paragoni, essere messi vicino ai nomi di grandi gruppi è sempre molto piacevole.

Di colonne sonore ci stiamo già occupando, ma creiamo delle piccole cose per cortometraggi: lo facciamo in maniera indipendente, a “tempo perso”.

Sinceramente è difficile scegliere un film da seguire in questo senso… magari avremmo puntato su uno di Woody Allen.

Prima di concentrarci un po’ sul cinema, volevo chiedervi di “(nel modo) più naturale possibile” da cui sono rimasto piacevolmente colpito, dalle sonorità delicate e dal testo introspettivo, che poi anche a livello testuale sembra quasi un manifesto di “fa che tutto sia diverso”. Mi raccontate come nasce?

Quando scriviamo i pezzi c’è sempre uno di noi che arriva in sala con un’idea e poi ci si lavora: per questo brano è accaduto esattamente lo stesso. Gianluca l’ha portato e ci abbiamo lavorato a Cosecomuni, il riff di chitarra è arrivato quasi subito…a seguire tutto il resto.

Il vostro disco “Fa che tutto sia diverso”, mi fa pensare ad una situazione di insofferenza verso un certo tipo di realtà. Quanto musica e cinema possono contribuire a rendere le cose diverse?

Moltissimo.

Peccato che siano un po’ in sofferenza: assistiamo continuamente alla chiusura dei negozi di dischi e quando andiamo al cinema troviamo spesso la sala mezza vuota.

Siamo in un periodo un po’ duro per l’arte in generale, non abbiamo nessuna presunzione di sentirci “artisti” o messaggeri di chissà quale concetto intellettuale: però osserviamo ciò che accade intorno a noi.

“Fa Che Sia Tutto Diverso” è un messaggio di speranza per noi e per chi ci sta intorno, desideriamo un cambiamento e siamo per l’azione, bisogna muoversi.

Passando al cinema, mi dite 3 titoli che, in qualche maniera pure astratta, possano aver contribuito alla crescita degli Astenia?

Abbiamo gusti musicali molto diversi, ciò si riflette anche nel resto: siamo 4 persone molto diverse.

Personalmente (Fabio) adoro Woody Allen e Alberto Sordi: non saprei sceglierne solo tre, perché ne hanno fatti troppi di capolavori.

La domanda da cui passan tutti, è il nostro marchio di fabbrica: Ci dite l’ultimo film visto ed in esclusiva ci fate una recensione?

L’ultimo film visto da me (Fabio) è stato “Flight” con Denzel Washington: anche se nell’ultimo mese ho visto tutto ciò che c’era da vedere…è stato un periodo molto intenso (cinematograficamente parlando). ”The Master“,”Cloud Atlas“,”Django Unchained“,”La Migliore Offerta“… li ho visti tutti, e sono tutti film eccellenti in molti versi. ”Flight” è l’ultimo in ordine cronologico: mi ha appassionato molto visto che il campo aeronautico civile mi riguarda da vicino, forse nella parte centrale è un po’ lento e fa calare molto la tensione… ma l’analisi del personaggio e la storia della dipendenza dall’alcool è molto interessante. Denzel Washington torna finalmente a un ruolo che gli sta a pennello, Robert Zemeckis lo ha preso pieno. Notevole anche Kelly Reilly (bellissima) e John Goodman ci mette quel pizzico di brio in più che non guasta. Poi la colonna sonora è di livelli stratosferici… “Gimme Shelter” degli Stones basta da sola a far capire di cosa parliamo. Voto finale 4 stelle e mezzo su cinque. Dopo questa recensione ci assumete???

:D

Io (Gianluca) sono un discreto cinefilo e non passa settimana dove non riesca a vedere almeno 3 nuovi film. L’ultimo in ordine cronologico è stato “Argo” di Ben Affleck, un film davvero ben diretto che spazia su più generi e con un tipo di fotografia che apprezzo particolarmente. La pellicola è una sorta di “film dentro al film” dove i protagonisti inventano di sana pianta la realizzazione di un lungometraggio per salvare la vita di alcuni connazionali scampati alla cattura a seguito dell’assalto all’ambasciata USA a Tehran. Il buon Affleck devo dire che questa volta mi ha stupito, il film ti tiene incollato allo schermo fino alla fine ed i titoli di coda sono rappresentativi della cura dei dettagli messa in campo sia dagli sceneggiatori che dal regista. Anche qui poi c’è il grandissimo John Goodman che personalmente adoro in maniera particolare visto che ha recitato in molti film che amo, due su tutti “La rivincita dei nerds” e “Il grande Lebowski“. Il giudizio da parte mia credo sia superfluo visto che questo film è candidato a ben sette premi Oscar… staremo a vedere quanti riuscirà a portarne a casa!

Gli Astenia sono un mondo da scoprire, ma siamo arrivati alla conclusione. Progetti per il futuro? Fate un saluto a “Il dormiglione”?

Vi salutiamo e vi ringraziamo per lo spazio e per la disponibilità, per i buoni propositi abbiamo intenzione di registrare presto nuove cose e di suonarle in giro

il più possibile. Magari ci si vede presto!!! Ciao!!!

 



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