Pochi giorni fa, circa 250mila americani, utenti del famoso social network Twitter, si sono visti recapitare un’e-mail nella quale li si avvertiva del fatto che il loro account era stato violato da hacker che hanno potuto rubare dati tra cui: nome utente, indirizzi di posta elettronica, identificativi di sessione e password criptate. Buona parte degli utenti rubati sono iscritti al sito prima del 2007.
Bob Lord, il responsabile per la sicurezza di Twitter : «Non è un attacco di dilettanti – ha detto il direttore della sicurezza di Twitter di base in California Bob Lord – pensiamo che non si tratti di un incidente isolato». «Gli hacker – ha aggiunto – sono estremamente avanzati e pensiamo che altre aziende e istituzioni siano stati presi di mira recentemente nello stesso modo».
Questo attacco sarebbe quindi stato programmato e organizzato da veri e propri professionisti, gli stessi che forse, mesi fa, hanno attaccato New York Times e Washington Post.