Avellino, è 1-1 con Treviso. Siena, 2-0 con Bologna

Creato il 22 maggio 2011 da Basket - Di Tutto Un Po'

Gara-2 dei quarti: l’Air batte la Benetton 87-68, con una grande prova di Szewczyk (34 punti) e pareggia 1-1. La Montepaschi piega 85-81 la Canadian Solar, che rimonta dal -16 al -2 e allunga nella serie

In gara-2 dei quarti di playoff, Avellino pareggia i conti con Treviso, seppellendola per 87-68, grazie a una grandissima prova del polacco Szewczyk, autore di 34 punti, 10 rimbalzi e 42 di valutazione. Nell’altro match, i tricolori di Siena soffrono, ma riescono a frenare la rimonta di Bologna, che risale dal -16 al -2, ma è battuta 85-81, e si portano sul 2-0.

Air Avellino-Benetton Treviso 87-68

Avellino rimette la palla al centro. Senza l’mvp del campionato Omar Thomas, i padroni di casa interpretano gara-2 magistralmente, conducendo per l’intero arco dell’incontro. Alla Benetton non basta il predominio a rimbalzo, perché l’Air è rapida ed incisiva in attacco ribaltando a proprio favore il gap di chili e centimetri. Ritmo e velocità di manovra, le parole d’ordine di coach Vitucci: Dean ne è l’interprete principale per la fiammata iniziale di Avellino (16-7 al 6’). Repesa fa ricorso alla solita staffetta inserendo in corsa il trio Smith-Motiejunas-Skinner. Nonostante non trovi più con facilità la via interna, l’Air allunga sul +10 (23-13 al 9’), grazie ad uno Szewczyk dalla mano a dir poco torrida. Il polacco non si ferma nemmeno in avvio di seconda frazione. Le sue doti perimetrali fruttano il primo allungo importante (37-121 al 15’). Senza Green, gravato di due falli, l’Air dimostra di aver metabolizzato gara-1. Motiejunas non punge e i tre falli di Skinner complicano la vita a Repesa, ma non quanto il dubbio terzo falli di Green al suo collega. L’onda lunga dell’invenzione di Facchini produce un parziale di 9-0 a cui l’Air pone un freno dalla lunetta (40-30 al 20’). Una tripla con aggiuntivo di Green apre la ripresa. Treviso comincia lentamente a prevalere a rimbalzo, ma gli ospiti tirano a salve da oltre l’arco laddove Avellino si esalta con Dean e Lauwers (49-32 al 25’). La soluzione del doppio play in casa trevigiana produce qualche effetto soprattutto quando Green è costretto ad uscire momentaneamente dopo uno scontro con Markovic. Professor Smith prova a riaprire i giochi con due triple (58-51 al 29’). Il ritorno di Green in campo chiude la porta agli ospiti. Il tandem con Spinelli propizia i tiri pesanti di Lauwers e Szewczyk che ricacciano indietro Treviso (69-56 al 34’). Le penetrazioni di Spinelli creano scompiglio. L’Air dilaga con Green (87-63 al 39’) e Vitucci regala momenti di gloria anche ai baby di casa, mentre le urla di Repesa riecheggiano negli spogliatoi a fine gara.

Avellino: Szewczyk 34, Dean 17, Green 16
Benetton: Smith 16, Markovic e Bulleri 7

Lavrinovic e Zisis si congratulano per il successo

Montepaschi Siena-Canadian Solar Bologna 85-81

La sorpresa in gara-due sta per materializzarsi quando la Virtus si presenta a -2 nell’ultimo minuto dopo essere stata a -16 a sette minuti dalla fine. Siena si salva con un 9/10 dalla lunetta negli ultimi 49 secondi da una caduta per cui avrebbe dovuto solo piangere sè stessa, smettendo di giocare sul 72-56. Bologna esce a testa alta e raccoglie i frutti dell’aver rinunciato all’abulico Winston, pescando tra i cinque giocatori in doppia cifra anche 19 punti del rinato Homan e 12 della rivelazione Gailius, e si trova a sorpresa a masticare amaro per il finale. Se in gara-uno la Virtus era durata cinque minuti, stavolta resta avanti per il primo quarto e mezzo. Coi rimbalzi in attacco di Homan, pure non una gran presenza difensiva a centro area, e un 3/4 da tre in avvio (e potevano essercene un altro paio se non si pestava la riga), la Canadian Solar piazza subito il 9-0 per il 4-14 al 4’30”, e Koponen (8 punti in 7′) si fa apprezzare da subito. Siena ha i lampi di McCalebb e il metodo di Kaukenas per tornare 17-18 all’9, ma grazie alle triple e alle imbeccate di un Poeta da 10 punti a metà gara gli ospiti, più reattivi sulle palle vaganti, al 13′ sono ancora a +5. Ma Rivers è imbavagliato da Moss e Carraretto, e l’impatto sulla gara di Gailius e Gaddefors sulla gara è complesso (7 perse in tre al riposo), e dopo il secondo timeout di Pianigiani in un quarto e mezzo Siena riprende il comando. Sull’onda di un primo tempo da 11 recuperi e 2 perse per i toscani, l’uomo del sorpasso è un Aradori da 8 punti in tre minuti, chiusi sul 34-31 al 17′, e la maestria di Lavrinovic in area manda i suoi negli spogliatoi sul +5. L’1/8 da tre nei quarti centrali toglie pian piano dalla partita la Virtus, che scivola 58-45 al 27′ quando resta quattro minuti senza canestri dal campo, subendo il 9-1 di break nel momento migliore dell’ex Moss. Due triple di Carraretto a cavallo degli ultimi due periodi fanno allungare 72-56 al 33′ con Ress la Montepaschi, che però spegne solo il motore con un po’ troppo di anticipo. Siena resta quattro minuti senza segnare, subendo l’8-0 grazie alla verve di Gailius che fa rientrare a -8 i bolognesi: le triple di Sanikidze e Koponen riaccendono gli ospiti, ancora Gailius a tutto campo fa entrare la Virtus solo 76-74 nell’ultimo minuto. Qui la Montepaschi la chiude con 9 punti dalla lunetta, 5 dell’ex Moss calamitando i contatti di Homan e Rivers, per spegnere un sogno che la Canadian Solar non sapeva neanche di poter coltivare.

Siena: McCalebb 16, Lavrinovic 15, Carraretto, Kaukenas e Moss 10
Bologna: Homan 19, Rivers e Koponen 15

tratto da gazzetta.it



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