Magazine Diario personale

Avere sorelle pessime

Da Rory

Miei cari,

sono troppo sconvolta per mettere foto. Ieri ho dovuto lottare tutto il giorno con Infostrada e il suo servizio clienti da denuncia, perché sono riuscita a parlare con un operatore dopo circa 5 ore e 20 telefonate a vuoto. Onestamente non mi pare possibile una cosa del genere, perché uno non può aspettare tutto questo tempo per usufruire di un servizio per cui paga profumatamente. Ma a voi è mai capitata una cosa del genere?

Cosa ancora più assurda, il problema era che il modem da solo si era sconfigurato (ma si dirà così?) e insomma, alla fine la connessione è tornata ma il mio cellulare e anche l’ipad vedono la rete ma non si connettono più, cosa che francamente non so come risolvere. E vabbè. Se avete idea di come fare, scrivetemelo che apprezzo.

Altro motivo del mio sconvolgimento è il seguente: ieri si parlava con mia sorella e un amico di una festa a cui siamo stati invitati. Ad esser sinceri, a nessuno andava molto di andare a quella festa e siccome la data coincideva con la serata in cui avrei dovuto presentare il festival musicale, io dico loro che per causa di forza maggiore mi toccava comunque disdire. Alché mia sorella fa “eh ma inventati una scusa migliore, perché io mi vergogno di dire che devo andare a vedere una cosa che manco i bambini di cinque anni.” Adesso io non voglio dire nulla ma un concerto non mi pare una cosa da bambini di 5 anni e soprattutto, la cosa detta da una che fa i giochi di ruolo e che mi costringe ad andare ad assistere a queste messe in scena, come si permette di dire che un festival, un concerto, è una cosa da bambini? Non voglio fare la parte della Kiarogna Ferrogna della situazione ma io penso davvero che mia sorella quando dice queste cose ci metta una buona dose di invidia nera nei miei confronti, perché ammettiamolo, farebbe piacere a molti presentare un evento live in una delle piazze principali della propria città. Lei però, pur di non ammetterlo, anziché essere felice per me, ricorre alla famosa tattica vista ne “La volpe e l’uva” e dice che tutto quel che faccio è una cazzata.

Lo sapete, io non parlo mai male di mia sorella qui sul blog e non intendo farlo ora, però un piccolo sfogo ci vuole. Io mi sorbisco tutte le sue cose senza dire nulla, le recite discutibili a cui prende parte, senza giudicare e soprattutto senza offendere… e mi spiegate perché invece mi devo sorbire una persona che mi giudica a questo modo? Credetemi, non considero mia sorella una persona cattiva e/o veramente pessima ma a volte non so che pensare, mi fa cadere le braccia.

Scusate lo sfogo.



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