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Aveva ragione Liedholm

Creato il 29 maggio 2010 da Loffio

Aveva ragione Liedholm

E’ così la prima settimana da disoccupato è andata.

Mi sveglio tutte le mattine alle 8.30 e scrivo fino alle 18, quando non sono a battere sui tasti pulisco, metto a posto, passo perfino l’aspirapolvere (cantando rigorosamente I want to break free) e vado a fare la spesa fischiettando.

Tutto questo tempo a disposizione mi ha permesso di aumentare lo sforzo bellico su Eurogamer e su un sacco di altri progetti , se son rose fioriranno, per adesso mi godo la bellissima sensazione di attesa che solo un progetto che sta per partire ti può dare,  e magari mi iscrivo pure all’albo dei pubblicisti.
E la prossima settimana questo “disoccupato” sarà a Karlsruhe, ridente cittadina tedesca, per scrivere un pezzo di anteprima su un gioco, esperienza che non avrei mai potuto fare se fossi stato inchiodato all’ufficio. Tra l’altro pensavo che Karlsruhe assomigliasse ad una specie di incubo steampunk dove il sole è sempre oscurato dai fumi industriali e all’orizzonte si stagliano enormi macchine scavatrici… e invece dalla regia mi dicono sia un simpatico borghetto con un gran bel palazzo e poi più una sega niente fin dove arriva lo sguardo.

Nel frattempo Eldacar mi ha tirato dentro ad una sua pazzia personale, lui dice di avere ragione, io mi limito a scrivere ed annuire, perché in fondo non mi fido troppo di uno che non apprezza Halo 3, però va anche detto che se c’è uno nell’ambiente dell’editoria che non mi ha mai raccontato cazzate, quello è lui.

Gli altri progetti navigano tranquilli verso il porto, ma è inutile che fate domande, per adesso non ho niente da mostrarvi.

Insomma, disoccupato un cazzo.

Sapete che vi dico? Che a volte bisogna perdere qualcosa, anche qualcosa all’apparenza indispensabile, per ottenere qualcosa di più. Che detta così è sembra proprio una stronzata, tipo “ti amo troppo per stare con te” o “non ti pago per scrivere ma ti offro tanta visibilità”, ma in quella bellissima metafora della vita che è il rugby può succedere, perdi un uomo ci metti ancora più grinta e finisce che la meta la fai te, invece di subirla.

E allora perché non dovrebbe funzionare?

Nella peggiore delle ipotesi mi troverete a mendicare alla stazione, abbandonato da parenti, amici e compagna, ma è poi tanto peggio dello stare otto ore in ufficio a fare una cosa che non ti piace?

Alla fine aveva ragione Liedholm:

“In 10 si gioca meglio che in 11″


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