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Avventure in Mtb: la Roc d'Azur!

Creato il 16 ottobre 2015 da El3naliv
Avventure in Mtb: la Roc d'Azur!
 Perché non partecipiamo alla Roc d'Azur? Questa è la domanda che da un paio di anni rimbalzava in testa come un mantra a me e a Massimiliano, uno dei miei compagni di avventura in Mtb. Quest'anno finalmente abbiamo trovato lo spirito e le motivazioni giuste per prendere parte a questa avventura e giovedì 8 ottobre abbiamo caricato le bici in macchina e siamo partiti alla volta di Frejus, in Costa Azzurra, sede dell'evento. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cos'è oggi la Roc d'Azur
Da quando la Mtb ha preso piede, verso la metà degli anni 80, gli addetti ai lavori si sono subito attivati per organizzare numerose gare ed eventi per promuovere questa nuova "moda" proveniente dagli Stati Uniti. La Roc d'Azur È nata, appunto, in questo contesto pionieristico e ha saputo rinnovarsi ed ampliarsi a tutte le discipline della Mtb che sono sorte negli anni, fino a diventare oggi, la gara di Mtb più famosa e frequentata d'Europa
Avventure in Mtb: la Roc d'Azur!
L'evento della Roc d'Azur dura quattro giorni, durante i quali gli appassionati di Mtb hanno l'opportunità di partecipare a competizioni diurne e notturne, assistere ad esibizioni di Trial e Dirt Jumping nonché perdersi fra gli stand ricchi di novità, allestiti in una vera e propria cittadella in riva al mare. 
Avventure in Mtb: la Roc d'Azur!
Avventure in Mtb: la Roc d'Azur!
Noi abbiamo partecipato alla Roc d'Azur Marathon, denominata più precisamente Canyon Roc Marathon, che con i suoi 84 chilometri e 2400 m di dislivello positivo sia attesta come la gara più lunga e più dura dell'ambito dell'evento Roc d'Azur. 
Avventure in Mtb: la Roc d'Azur!Avventure in Mtb: la Roc d'Azur!
Abbiamo pedalato otto ore, dalle 8:30 alle 16:30 e le emozioni vissute in quelle ore sto ancora cercando di rielaborarle, sera dopo sera. Attimi vissuti a cuore aperto, immersi corpo e mente in quella che è la nostra grande passione: la natura, lo sterrato, la Mtb. Attimi che durano il tempo di una discesa tecnica, ripida e scassata percorsa in mezzo a una folla festante, pronta ad incitarti anche se sei oltre metà classifica; oppure attimi rubati alla frenesia della gara per immortalare la bellezza della baia di Frejus dopo una lunga e faticosa salita. E gli attimi più dolorosi, quelli dei crampi degli ultimi 15 chilometri alleviati da reciproci incoraggiamenti su quello che sarebbe stato l'ultimo "strappo" della gara anche se in realtà sapevamo che non era così.
E poi l'attimo più emozionante: quello che impieghi per transitare sotto lo striscione del traguardo, braccia alzate, fianco a fianco il tuo compagno di avventura con le guance rigate da gocce salate, di sudore e non solo.
Avventure in Mtb: la Roc d'Azur!
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