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Avventurosamente. Vivere la natura

Da Escursionando

AVVENTUROSAMENTE.VIVERE LA NATURA
AVVENTUROSAMENTE Consigli pratici per l'allenamento, l'alimentazione, l'orientamento e la preparazione in genere ad un'uscita in montagna, specie di tipo escursionistico.
PRESENTAZIONE:
“Avventurosamente nasce dal desiderio di divulgare l'amore per la Natura e le sue bellezze. Si propone di attuare questa missione attraverso l'approfondimento delle tecniche per leggere e vivere il "Libro della Natura" e soprattutto attraverso il desiderio di essere parte di essa vivendo in armonia con il creato.
I servizi e i contenuti offerti dal sito sono totalmente gratuiti e lo scopo che si pone fin dall'inizio è quello di contribuire alla formazione culturale dell'escursionista e dell'amante della natura che desidera instaurare con essa un rapporto corretto e più gratificante.
Il futuro dell'uomo dipende anche da te! Diffondi questo messaggio: l'uomo è stato fatto nella natura e la natura è stata fatta per l'uomo, non perdiamo l'occasione di poter vivere nella natura! Lei ci ricorda la nostra libertà, le nostre ambizioni, i nostri ideali, ci aiuta a comprendere più profondamente noi stessi e la nostra natura umana, ci insegna a rispettare noi e gli altri, ci riporta in una dimensione a misura d'uomo.
Il XX secolo ci ha portato un progresso che spesso ci allontana dall'antico rapporto che l'uomo da sempre ha avuto con il mondo naturale in cui è stato generato e nel quale, se pur inconsapevolmente, vive. Deve sempre rimanere viva in noi la conscia appartenenza ad un mondo naturale con dei precisi equilibri in cui l'uomo non è il sovrano assoluto, ne tanto meno il creatore, ma l'ospite d'onore che ha il diritto di migliorare la sua qualità di vita e il dovere di farlo rispettando la Vita. Riacquistare questa consapevolezza vuol dire ricordarsi della brevità dell'uomo e comprendere che l'avidità e l'orgoglio non si adattano a un mondo in cui sopra ogni cosa c'è la Vita e non il denaro o il potere come molti ci fanno credere.
Per essere coscienti di appartenere a questo nostro mondo naturale la cosa migliore è viverlo! Allora le escursioni, i trekking, non sono più una competizione per superare noi stessi o addirittura una sfida con la montagna, ma diventano dei momenti in cui godiamo la bellezza della natura e ci ricordiamo di essere parte di essa.
I seguenti pensieri rappresentano quanto di più grande ho da lasciarvi, per me rappresentano un passo verso la felicità, spero lo siano anche per voi! Perchè giudichiamo gli altri in base alle loro azioni? Poniamo piuttosto il nostro giudizio sulle loro intenzioni se siamo in grado di conoscerle, altrimenti asteniamoci da qualsiasi giudizio. La condivisione è uno dei più potenti motori dell'umanità. Per vivere abbiamo bisogno di qualcosa per cui valga la pena di morire. L’unica cosa che vale veramente la pena nella vita, al di sopra della conoscenza, del potere, dell’abilità, del denaro, della salute, al di sopra anche della Vita stessa è AMARE! Andrea De Benedictis
Storia
La prima bozza di Avventurosamente nasce intorno al 1997 nei miei ultimi anni di liceo quando inizio ad esplorare le possibilità della rete. Se da liceale non avessi passato molte ore a navigare su internet con il glorioso modem a 56k (che oltre ad essere lento teneva occupato il telefono di casa) per fare ricerche sulla programmazione web ed ampliare sui libri e dall'esperienza altrui la conoscenza della natura probabilmente Avventurosamente non sarebbe mai nato o non sarebbe come è adesso. Anche se all'epoca la rete non era affollata come adesso mi affascinava il fatto di poter pubblicare e diffondere qualcosa accessibile a tutto il mondo con pochi click del mouse, così inizio a fare le prime prove per mettere online un sito web. Il formato iniziale del sito è molto simile a quello di un libro in cui riporto qualche semplice nozione per "Vivere e sopravvivere nella Natura" (il motto originario del sito). Gli strumenti utilzzati sono uno spazio web su uno dei primi provider che offrono servizi gratis e FrontPage con cui creo le pagine statiche html del sito.
Dopo poco installo un guestbook, la prima forma di feedback da parte dei pochi visitatori che passano sul sito (nell'attuale guestbook ci sono anche questi primissimi messaggi). I messaggi lasciati dai visitatori sono sempre più frequenti e mi portano a migliorare contenuti e grafica del sito, passo sempre più tempo a scrivere, reperire materiale utile, perfezionare i linguaggi di programmazione del web. Installo un forum, ma dopo poco decido di acquistare il dominio avventurosamente.it e con l'occasione mi studio e installo il CMS (gestore di contenuti) MD-Pro adattandolo alle mie necessità: contenuti statici, forum, guestbook e poco altro. Purtroppo però il forum usato prima dell'installazione di MD-Pro non è compatibile con il nuovo forum, per cui si riparte da zero con il forum, anche se i messaggi già inseriti erano pochi. MD-Pro è rimasto online fino al 2008 sostituito da vBulletin, nel frattempo la comunità è cresciuta e maturata, è nato uno staff.
Nel 2008 Avventurosamente ha avuto tra i membri dello staff un momento di difficoltà dovuto a discrepanze ideologiche, caratteriali e di finalità, provocando la chiusura dello stesso staff, tuttavia questi problemi non hanno intaccato la mission originaria del sito, infatti dopo poco riparte un nuovo staff che condivide pienamente e senza riserve la mission del sito. Nel 2009 ho deciso di non mettere più pubblicità, è stata utile all'inizio per sostenerlo ma ormai non è più necessaria e visto che non mi piace l'ho tolta. Questo sito appartiene a tutti gli amanti della natura, io ho unicamente l'onore di amministrarlo e salvaguardarne la mission con il vostro aiuto e quello dei moderatori.
Ripensando a quando ho aperto il primo sito non mi sarei mai aspettato tanto affiatamento e partecipazione, forse è stato talmente graduale che non me ne sono reso pienamente conto, fatto sta che ogni anno raddoppiano o triplicano le visite (al 2010 siamo a circa 50000 visitatori unici al mese e più di 100000 messaggi sul forum). Ma non è sui numeri che va avanti la nostra comunità, questo è il "rifugio" degli amanti della natura ed è la natura stessa che ci unisce e ci rende migliori e se riusciamo a coglierne la "voce" ci aiuta anche nelle scelte e nelle diffoltà di ogni giorno.
Forse questa è una comunità un po' atipica ma a me piace così, non ha una dimora né uno statuto, accoglie tutti gli amanti della natura, ci fa incontrare, ci permette di sostenerci a vicenda nelle nostre avventure e anche nella vita, la più grande delle avventure.”


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