Ayatollah iraniano dichiara immorale e inumano il sistema di connessione Internet 3G. Aspettiamo la condanna dei grillini…

Creato il 27 agosto 2014 da Nopasdaran @No_Pasdaran

Un nuovo (vecchio) mito è entrato a far parte della classifica delle perle lanciate dal regime iraniano. Questa volta si tratta di un Grande Ayatollah, ovvero un clerico di primo profilo all’interno della tradizione sciita. L’Ayatollah Makerem Shirazi, stretto collaboratore di Ali Khamenei, ha dichiarato immorale la connessione Internet ad alta velocità. Per la precisione, Shirazi ha affermato che la connessione 3G non soltanto è moralmente sbagliata, ma è anche inumana. Tramite questa, infatti, possono passare video, foto e indiscrezioni malefiche. Le affermazioni dell’Ayatollah Shirazi sono una reazione all’annuncio della Irancell, di voler installare il sistema 3G nelle università iraniane e negli uffici Governativi.

L’Ayatollah Shirazi, per la cronaca, non è nuovo ad affermazioni “colorite”. Nella sua lunga carriera, infatti, si è messo già in luce per aver giustificato la lapidazione delle donne, per aver dichiarato l’Olocausto una superstizione dell’Occidente e per aver diffuso una fatwa contro gli animali domestici (cani e gatti). Insomma, un vero e proprio mito che, chiaramente, non poteva non essere notato dalla Guida Suprema Ali Khamenei…

Adesso aspettiamo ansioni le reazioni di chi di Internet ha fatto una bandiera della democrazia. Ci aspettiamo, ad esempio, una reazione dura da parte degli attivisti del Movimento Cinque Stelle, che del blog di Beppe Grillo – amante del regime iraniano – hanno fatto una vera e propria ragione di vita. Vediamo se, in nome di questa ragione, questi attivisti combatteranno anche per il diritto del popolo iraniano ad avere libero accesso alla Rete…Forse, però, è piu’ interessante dialogare con Isis…

A proprosito dei Cinque Stelle e Iran, questa è la posizione del loro caro alleato in Europa Nige Farage…



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