Magazine Cultura

Back to the past: 1978 pt. 3

Creato il 05 gennaio 2014 da Lafirmacangiante
Iniziamo il 2014 andando a chiudere la breve esperienza musicale del 1978. Dalle sonorità punk e new wave ci spostiamo sul più classico rock con un paio di svisate in territori diversi.
Parliamo di rock e iniziamo con due classiconi. Un singolo memorabile pubblicato il giorno in cui compivo tre anni esatti, che roba, siamo negli anni della disco e i Rolling Stones incidevano questa Miss you con un occhio alle nuove tendenze e uno all'amato rock 'n blues. Ascoltiamoceli in un'esibizione live del 1978.

Passiamo a un'altra leggenda del rock, anzi all'incontro di ben due leggende del rock. Bruce Springsteen scrive, Patti Smith adatta, canta e rende suo un pezzo immortale: Because the night.

Warren Zevon accompagnato da alcuni dei membri dei Fleetwood Mac, incide per il suo album Excitable boy un pezzo dall'intro riconoscibile ancor oggi: Werevolves of London.

Chiudiamo la carrellata un po' più rockeggiante, un rock imbastardito con il synth, ascoltandoci un pezzo di Van Morrison intitolato Wavelenght.

Imbastardiamo ancora un po' i suoni con un po' di classe patinata, erotismo, jazz e tocco scozzese (?), il pezzo di sax è qui da noi celebre per essere stato a lungo lo stacco che anticipava i bellissimi di Rete 4. Baker street, George Rafferty.


Chiudiamo la carrellata con un'artista d'eccezione e un debutto di tutto rispetto. Ispirato alle vicende del romanzo della Bronte, Cime tempestose, Wuthering heights raggiunge il primo posto in diverse classifiche europee. Kate Bush.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog