Non vorrei dirla grossa, ma a quanto mi ricordo, c'è stato un lungo periodo che quando si diceva insalata a foglia verde si intendeva esclusivamente il marouli che poi sarebbe la lattuga romana. L'arte stava nel tagliarla sottilissima, a capelli d'angelo se possibile e chi ci riusciva era considerato un'artista dell'insalata!!!Oltre che in insalata, un altro modo molto popolare per mangiarla era ed è tutt'ora il frikasè, lattuga romana con un ingrediente principale che può essere a piacere pollo, funghi, capretto e agnello, coratella di agnello ma anche pesce come in questa ricetta che nella sua semplicità è un piatto delizioso che se accompagnato da un poco di riso oppure da una fetta di pane oltre che delizioso diventa anche un pasto completo.La lattuga romana si presta bene per questa preparazione rispetto ad altre lattughe che tenderei a escludere perchè troppo tenere per essere cotte abbastanza a lungo, ma si prestano bene anche erbette e i vari tipi di cicoria. Il succo di limone può essere aumentato o diminuito secondo il gusto personale. Le uova invece no! possono essere diminuite di uno, ma sicuramente non aumentate a meno che non aumenti di parecchio la quantità del pesce e della lattuga.

Ingredienti:
- 1 filetto di baccalà di circa 500-600 gr.
- 1 cespo grande di lattuga romana
- 2 cipollotti (foglie verdi incluse)
- 1 porro piccolo (solo la parte bianca)
- aneto tritato
- sale
- pepe
- olio evo
- 2 uova (tirarli fuori dal frigo 2 ore prima di utilizzarli)
- il succo di un limone (a temperatura ambiente)
Per 2 - 3 persone.
