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Bambine in vendita

Creato il 05 novembre 2012 da Brasilitalia

4009807765_972dedc303Il Brasile è uno dei paesi del cosiddetto “turismo sessuale”. Qui è facile, con pochi soldi, portarsi a letto una bambina di 12, 13, 14 anni, o anche di meno. E si sa anche di famiglie che vendono i propri figli per una manciata di reais, con l’illusione di potergli dare un futuro migliore, come se venir deflorata a 12 anni fosse una prospettiva di vita migliore che vivere in un villaggio sperduto.

Il video che qui posto, della TV Folha, mostra proprio questa triste realtà, dove bambine o bambini vengono venduti per un dolce, un po’ di frutta o un cellulare. E si viene a sapere, per esempio, che fare sesso con una minore ancora vergine costa 500 R$, e dopo la prima volta il prezzo scende gradatamente.

E’ una realtà triste, che accade in qui paesi dove la povertà e l’ignoranza fanno da padroni. E qualcuno darà sicuramente la colpa a noi “gringos”, mentre non si rendono conto, o fanno finta tale, che i clienti di questo triste mercato sono proprio brasiliani. Ma la colpa è sempre degli altri, anche in questo caso.

Il filmato è in portoghese, ma penso che nessuno dei lettori di questo blog abbia problemi a capire.

Meninas indígenas do AM trocam virgindade por doce

Na cidade que possui a maior população indígena do país, meninas indígenas são exploradas sexualmente e chegam a trocar sua virgindade por doces, frutas e celulares.

São Gabriel da Cachoeira, na fronteira do Brasil com a Colômbia, possui 29 mil índios de 22 etnias.

Para a presidente do Conselho Municipal dos Direitos da Criança e do Adolescente, Irmã Justina Zanato, é muito difícil combater esse tipo de exploração sexual, pois os abusadores são brancos, ricos e influentes na região. "Ele têm o poder que grita mais alto, que é o dinheiro", lamenta.

 

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fonte: Folha.com


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