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Barcellona-Milan on the road: un post a cuore aperto

Creato il 04 aprile 2012 da Postscriptum

Barcellona-Milan on the road: un post a cuore aperto

Quando decisi di comprare il benedetto biglietto per tornare in Sicilia per le vacanze di Pasqua feci l’errore di non tener conto che proprio quel giorno ci poteva essere non una partita ma la partita per eccellenza, quella che vedeva in campo Barcellona e Milan al Camp Nou della città capitale della Catalogna.


Nonostante l’odissea Roma-Sicilia, che come di consueto si arricchisce di vicende ai confini della realtà, ad appesantire le cose man mano che ci si avvicinava alle 20:45 di ieri sera, orario d’inizio del match, cresceva l’ansia per il risultato: con mio padre decidiamo di ascoltarla in radio mentre cerchiamo di riguadagnare la via per il profondo sud e ci scambiamo commenti su quanto il telecronista racconta. Sonori bestemmioni all’indirizzo di Mexes e Antonini per la frittata che causa il vantaggio catalano ed esplosione di gioia al gol di Antonio Nocerino che ci ridà speranza prima che, però, lo stronzo figuro (foto in alto) dell’arbitro Kluipers decida che sia arrivato il momento di far piovere regali per i padroni di casa a mo di pioggia battente.
Il mio socio Guglielmo, che spesso si occupa delle vicende sportive per il blog, mi comunica con un linguaggio molto oxfordiano quello che succede sul campo spagnolo e si rifiuta di scrivere il post per la troppa rabbia; io che la partita non l’ho vista se non sottoforma di qualche sequenza di immagini degli episodi incriminati ne capisco l’animo e siccome 2 partite falsate di fila sono troppe da digerire anche per un arcigno sostenitore rossonero quale io sono, anche io mi astengo dal parlare di calcio giocato. Perchè se il Catania sabato il punto se lo era meritato non è altrettanto vero che il Barcellona abbia meritato il passaggio del turno.

Siccome non sono un gretto milanista, come molti lettori mi accusano di essere per via privata dopo aver letto il blog, dico che il Milan è stato eliminato principalmente per quei due gol sbagliati da Robinho e Ibrahimovic al San Siro perchè ci può stare che nello stadio della squadra più forte del mondo un arbitro decida (o venga invitato a farlo) di favorire i padroni di casa; fosse successo la settimana scorsa a Milano sarebbero venuti giù i quattro cavalieri dell’Apocalisse per prendere possesso della testa del direttore di gara e punire con maledizioni secolari tutti i giocatori, i dirigenti e i tifosi del Milan, poichè è successo al Camp Nou quasi dobbiamo ringraziare di averci fatto entrare.

Sono un gretto milanista? Si, se significa pensare che per buttarci fuori hanno dovuto sfruttare la connivenza di un arbitro.


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