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Barcellona: una storia e la ricetta dei churros

Da Traveltotaste

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Anna viveva a Barcellona da quasi quattro anni. Lasciò la sua Torino quando decise di convertirsi all’Islam. Non lo aveva fatto per amore, come la maggior parte di voi potrebbe credere, ma per convinzione propria. Cercava una dimensione che la facesse sentire protetta e pensò di averla trovata in quella religione, che faceva paura ai più. Per Anna, invece, significava condivisione, altruismo e compassione. I foulard con cui si copriva i capelli erano splendidi. Li teneva con cura in un cassetto della sua piccola camera da letto, non permettendo a nessuno di toccarli o guardarli troppo a lungo. Abitava nel quartiere di El Raval all’ultimo piano di una palazzina bassa e un po’ fatiscente, che affacciava su un vicolo a sfondo chiuso. Oggi, il quartiere, è costellato di gallerie d’arte ma un tempo era vissuto soprattutto da prostitute.

L’appartamento di Anna era davvero piccolo, ma accogliente come un abbraccio. Tutto merito di lei che lo aveva reso caldo, colorandolo di tessuti e ceramiche. Ricordo i tanti libri, accatastati per terra perché non avevano un posto proprio dove stare. Sento ancora nel naso il profumo dell’olio per capelli che metteva per renderli lucidi. Preparo ancora i churros che mi insegnò a fare lei, in una limpida e fredda giornata invernale.

I churros

I churros sono dei soffici dolcetti che, normalmente, vengono consumati a colazione intingendoli in una tazza di cioccolata bollente. Si trovano nelle rinomate cioccolaterie e caffetterie, ma anche sui banchetti per strada. Sono fatti con una pastella fritta che rimane croccante fuori e morbida dentro e sono ottimi anche solo cosparsi di zucchero a velo. Questa volta alla ricetta originale ho aggiunto un tocco giapponese…

Churros al matcha

ingredienti: 250 ml di acqua, 2 cucchiai di zucchero semolato, 100 ml di olio di semi, 1 pizzico di sale, 125g di farina, 1 cucchiaio di tè matcha in polvere, 2 uova, olio di semi di arachide per friggere

In un pentolino portare a ebolizzione l’acqua a cui si aggiungeranno lo zucchero e l’olio. Unire poi la farina e mescolare fino a che il composto, amalgamandosi, non diventerà una palla omogenea e togliere da fuoco.

Quando il composto si sarà raffreddato, aggiungere il tè matcha e le uova, una alla volta. Inserire il tutto in un sac a poche e spremere i churros nell’olio profondo e bollente, tagliandoli della lunghezza desiderata. Per non far bruciare i churros fuori lasciandoli crudi dentro, fate attenzione alla temperatura dell’olio che non deve essere troppo caldo.

Si possono preparare anche al forno anche se, ovviamente, perdono un po’ in golosità. Serviteli comunque caldissimi e cosparsi di zucchero a velo.


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