''Queste lettere servono ad avvertire le case di moda che li stiamo tenendo d'occhio'', ha detto al Daily Mail Michelle Wyer, dell'agenzia delle imposte di Sua Maesta', aggiungendo: ''Se non rispettano le regola ora e' il momento che mettano le cose a posto. Il non pagamento del salario minimo nazionale non e' un'opzione. Il segnale e' chiaro, mettete le cose a posto ora e eviterete una multa e una possibile causa penale''
Il salario minimo nazionale e' di 6,08 sterline l'ora. Un ragazzo su cinque di eta' compresa tra i 16 ed i 24 anni e' senza lavoro e molti sono quindi spinti ad accettare uno stage non pagato con la speranza un giorno di lavorare per una casa di moda. Tanya de Grunwald, fondatrice di un sito per la ricerca di impieghi e attiva nella campagna per gli stage pagati, ha dichiarato: ''Per troppo tempo le case di moda hanno reclutato senza scrupoli per posti di lavoro chiaramente illegali, che sfruttano chi li fa e escludono chi non si puo' permettere di farli''. E ha aggiunto: ''Questi stagisti non fanno soltanto il te' e aprono le lettere. Svolgono lavori di responsabilita' a tempo pieno, soltanto non pagati''
Un portavoce del British Fashion Council, l'ente che rappresenta le griffe britanniche, ha confermato di essere stato in contatto con l'ufficio delle imposte e ha detto che collaborera' con loro.fonte: blizquotidiano.it
