Il fatto è accaduto la notte scorsa a Bellizzi (Salerno) in un appartamento di via Pio XI. Al termine di un litigio scoppiato per futili motivi un 36enne tossicodipendente S. P., nato a Napoli, residente ad Eboli, ma domiciliato a Bellizzi nell'abitazione di proprietà del padre, ha ucciso con una coltellata l'amico Massimo Campagnaro, 48 anni del posto, disoccupato. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia, intervenuti a seguito di segnalazione giunta sull’utenza 112, facevano irruzione nella citata abitazione ed arrestavano l’omicida che, ancora armato del coltello, tentava di colpire anche i militari. Campagnano, rinvenuto senza vita nelle immediate vicinanze dell’abitazione, su una strada sterrata, ove si era trascinato nel tentativo di fuga, è stato trasportato presso la sala mortuaria dell’ospedale di Battipaglia ed è a disposizione della Procura della Repubblica di Salerno diretta dal Dottor Franco Roberti che ha disposto l’esame autoptico. Il sopralluogo è stato effettuato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale CC di Salerno.
