Benvenuti a ieri con il post di oggi - project almanac

Creato il 02 giugno 2015 da Cannibal Kid
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Benvenuti a ieri - Project Almanac (USA 2014) Titolo originale: Project Almanac Regia: Dean Israelite Sceneggiatura: Jason Pagan, Andrew Deutschman Cast: Jonny Weston, Sofia Black-D'Elia, Allen Evangelista, Sam Lerner, Virginia Gardner, Amy Landecker, Gary Weeks, Michelle DeFraites Genere: temporale Se ti piace guarda anche: Chronicle, Ritorno al futuro, Time Lapse, Project X, Ricomincio da capo, La donna esplosiva
Project Almanac non è una pellicola sulla realizzazione di un misterioso e inquietante almanacco, cosa che avrebbe potuto generare un film interessantissimo. No. Parla di un progetto mai tentato prima dall'uomo: il viaggio nel tempo. Mai tentato prima - forse - nella realtà. Al cinema ormai sono più le pellicole che parlano di spostamenti temporali di quelle che non lo fanno. Non so quale sia il primo film sui viaggi nel tempo in assoluto. Vorrei avere una macchina del tempo per poterlo scoprire. Anche se ci sono stati altri lavori che hanno affrontato il tema prima, la serie britannica Doctor Who ad esempio lo fa dagli anni '60, quello che ha cambiato tutto è stato Ritorno al futuro. Da lì in poi il mondo del cinema non è stato più lo stesso. Marty McFly e Doc Brown sono quindi riusciti nel loro intento: hanno modificato il futuro. Negli ultimi 3 decenni sono state tantissime le pellicole che hanno parlato di questo argomento. Giusto per citare alcune recenti diciamo: Predestination, Looper, Donnie Darko, Timecrimes, Time Lapse, Safety Not Guartanteed, Edge of Tomorrow, Questione di tempo e adesso dopo averle dette tutte mi manca il fiato.

"Raga, non separiamoci mai. Come dice Toti: uniti si vince."
"Ma va a cagher!"


C'è però un altro film cui Benvenuti a ieri - Project Almanac si ispira, oltre a Ritorno al futuro e oltre alle pellicole sulle ripetizioni temporali alla Ricomincio da capo, ed è Chronicle. Chronicle che a sua volta nasce come mockumentary - falso documentario vagamente ispirato da The Blair Witch Project. Vi rendete conto che una roba esteticamente obbrobriosa e con una trama penosa come The Blair Witch Project è uno dei film più importanti e imitati nell'intera Storia del Cinema? Pure in quel caso, non si tratta della prima pellicola mockumentary in assoluto, però è quella che ha cambiato le regole del gioco. Sebbene anche con qualche eco di Cloverfield, Paranormal Activity e il quasi omonimo Project X, Project Almanac finisce per ricordare soprattutto il citato Chronicle. Riassumendo brutalmente: Project Almanac = Ritorno al futuro + Chronicle.

Come forse avrete intuito, Project Almanac è quindi un film derivativo a manetta, che in ogni momento sa di déjà vu, e che inoltre è parecchio prevedibile in ogni suo sviluppo. Nonostante tutto ciò, si lascia guardare. L'effetto mal di mare delle riprese (finto?) amatoriali stile Periscope non si avverte più di tanto. Sarà che mi sono assuefatto a questo (merdoso) stile registico e ormai non mi pesa nemmeno troppo. O sarà che è una pellicola che possiede un certo livello di stupidità adolescenziale, d'altra parte è prodotto da Mtv Movies + Michael Bay, che lo rende perfetto per una leggera e gradevole visione pre-estiva. O ancora sarà che i film sui viaggi nel tempo affascinano sempre.
Detto quello che funziona, diciamo anche quello che non funziona. Lo stile da mockumentary non infastidisce tantissimo, ma se anche fosse stato usato uno stile “normale” non mi sarei offeso. Va beh che le riprese di questo tipo fanno tanto cinema 2.0 e i ggiovani d'oggi se non ci sono scene traballanti lo considerano un film vecchio manco fosse un lavoro muto in bianco e nero, però che due maroni 'sti film da YouTube Generation.

L'altro aspetto che non convince del tutto del film sono gli attori e i personaggi. Il protagonista è un genietto che vuole andare al MIT piuttosto fastidioso nel suo essere perfettino e super intelligente. L'attore che lo interpreta, tale Jonny Weston, bah, insomma, non si segnala più di tanto. I personaggi simpa di contorno poi non è che siano così simpa. C'è Sam Lerner della serie The Goldbergs che dovrebbe essere l'idolo di turno, ma delude parecchio, se paragonato ai fenomeni di altre pellicole teen come Project X, Suxbad o American Pie. C'è poi Allen Evangelista, già visto in La vita segreta di una teenager americana, uno che ha 33 anni e si crede ancora un teenager... Hey, un momento: mi ricorda qualcuno!

"Ancora una parte da teenager?
Mobbasta, che sto per andare in pensione!"


Un po' meglio, ma sprecate, le due gnocchette di turno: Sofia Black-D'Elia, già vista nelle serie Skins Us, Gossip Girl e The Messengers è molto caruccia, però come attrice insomma, è ancora tutta da verificare; la bionda Virginia Gardner sembra pure lei molto bellina... dico sembra, perché le hanno dato la sfigatissima parte di quella che si occupa della maggior parte delle riprese, quindi sono più le volte in cui sta dietro la telecamera che non davanti.

Un'altra cosa da segnalare è la presenza di gruppi come Imagine Dragons e Atlas Genius, visto che una parte del film è ambientata durante il festival musicale Lollapalooza, e poi... poi basta.

"Siamo tornati indietro nel tempo per partecipare al Lollapalooza, che ganzi che siamo!"
"Ma aspettare quello del prossimo anno no, eh?"


Questo post fa abbastanza schifo e se potessi tornare indietro ne scriverei un altro, ma visto che le macchine del tempo per il momento le hanno inventate solo al cinema - e ne hanno inventate pure un po' troppe - e non nella realtà, vi dovete accontentare di questa roba qua. Fine. (voto 6/10)

"Devo tornare indietro nel tempo per convincere Cannibal Kid ad alzare il suo voto!"
"Ma guarda che basta allungargli 10 euro e lo cambia immediatamente."
"Certo che a ben guardare questa macchina del tempo non serve proprio a un cazzo."



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