Peccato che parli di comunismo proprio vicino al nome di Putin, dal quale dice di essere considerato come un fratello maggiore con il quale parlare di tutto. Forse non glielo hanno detto ma Vladimir Putin è stato membro del tanto odiato partito comunista, quello sovietico, entrando poi a far parte del KGB, i servizi segreti dell'ex Unione Sovietica.Per chi aveva immaginato un vento di rinnovamento nel panorama politico italiano segnato dall'uscita di scena di alcuni dei suoi più vecchi rappresentanti e dall'ingresso scompaginante del Movimento 5 Stelle resterà parzialmente deluso. Dico parzialmente perchè non è dato sapere, al di là dei sondaggi berlusconiani, se questa operazione di invecchiamento politico darà i suoi frutti. Certo che, da queste prime battute, sembra che la strategia politica non sia cambiata: magistratura e comunisti sono ancora i cavalli di battaglia.Se questi cavalli di battaglia sfiancati faranno ancora breccia nell'elettorato, ci sarà da preoccuparsi seriamente sulle facoltà di intendere e di volere di alcuni italiani, ma la politica è irrazionalità, purtroppo.
Peccato che parli di comunismo proprio vicino al nome di Putin, dal quale dice di essere considerato come un fratello maggiore con il quale parlare di tutto. Forse non glielo hanno detto ma Vladimir Putin è stato membro del tanto odiato partito comunista, quello sovietico, entrando poi a far parte del KGB, i servizi segreti dell'ex Unione Sovietica.Per chi aveva immaginato un vento di rinnovamento nel panorama politico italiano segnato dall'uscita di scena di alcuni dei suoi più vecchi rappresentanti e dall'ingresso scompaginante del Movimento 5 Stelle resterà parzialmente deluso. Dico parzialmente perchè non è dato sapere, al di là dei sondaggi berlusconiani, se questa operazione di invecchiamento politico darà i suoi frutti. Certo che, da queste prime battute, sembra che la strategia politica non sia cambiata: magistratura e comunisti sono ancora i cavalli di battaglia.Se questi cavalli di battaglia sfiancati faranno ancora breccia nell'elettorato, ci sarà da preoccuparsi seriamente sulle facoltà di intendere e di volere di alcuni italiani, ma la politica è irrazionalità, purtroppo.