In conferenza stampa dopo il vertice Italia Francia, Silvio Berlusconi, parlando della moratoria sul nucleare, che probabilmente ne ha anticipata una simile sull'acqua, ammette"La gente era contraria, fare il referendum adesso avrebbe significato eliminare per sempre la scelta del nucleare"[1]E ancora
"L'accadimento giapponese ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini. Se fossimo andati oggi al referendum, non avremmo avuto il nucleare in Italia per tanti anni. Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria, per chiarire la situazione giapponese e tornare tra due anni a un'opinione pubblica conscia della necessità nucleare" [1]Attualmente, l'energia fornita dal nucleare ammonta al 7% di tutta l'energia mondiale, e previsioni degli esperti affermano che si arriverà nei prossimi anni a un 8% circa. Sul Fatto Quotidiano di qualche tempo fa escono alcuni dati relativi alla quantità di energia, fornita dal nucleare, che importiamo dalla Francia e da altri paesi. I dati sono quelli forniti dalla Terna (il gestore della rete elettrica) e riguardano l'anno 2009
- 317.602 Gwh (gigawatt/ora)
- 278.880 Gwh prodotti internamente (87,8%)
- 44.000 Gwh importati, di cui 10.701 Gwh dalla Francia, 24.473 la Svizzera e 6.712 la Slovenia
[1] Berlusconi: "Il nucleare resta il futuro"
