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Berlusconi, Bersani, Monti (e un passeggino).

Creato il 07 dicembre 2012 da Vittorionigrelli @vittonigrelli

Vi prego di immaginare una scena, ci servirà per capire quello che il Pdl ha fatto nelle ultime ore, e i prossimi possibili sviluppi della politica italiana.

Pomeriggio estivo, verso le 17.00. Una coppia di giovani sposini porta il passeggino a quattro mani. Lui è un drogato che va a prostitute un giorno sì e l’altro anche, lei ne approfitta e usa la scusa di avere un compagno terribile per andare con tutti quelli che gli capitano sotto tiro. Il bambino è poco nutrito e maltrattato.

La coppia litiga spesso, anzi, sta litigando proprio ora mentre state immaginando la scena. L’alterco è duro, talmente duro che i due cercano di tenere il passeggino solo per sé, di strapparlo dalle mani dell’altro. Il litigio continua, diventa sempre più furibondo, e i due non si accorgono di essere giunti a una rampa di scale in discesa. Quasi duemila gradini verso l’abisso. Il passeggino, in un passaggio di mani troppo veloce, viene mollato, i due rischiano di cadere ma all’ultimo si salvano, ritrovando per un attimo l’unità d’intenti. Intanto il pupo vola giù, manco fosse una scena del film “la corazzata Potemkin”.

Berlusconi, Bersani, Monti (e un passeggino).

Sulla rampa di scale, un vecchio tenta di fermare il passeggino allungando la mano, anche se troppo lentamente e in modo un po’ stupido (ha teso un dito quando servivano due mani). Il vecchio si accorge che il passeggino, a causa del peso di anni e anni di ciucci e biberon rubati, oggetti inutili, messi lì per fare bella figura, rischia di trascinarlo giù. Lo molla. Il pupo continua a cadere. Chissà se qualcuno riuscirà a fermarlo.

La madre comincia a strepitare contro il marito e il vecchio, ma le diverse identità che la affliggono la tengono bloccata per un po’ a discutere con se stessa. Il padre, dopo un po’, capisce che un modo per salvarsi dal tribunale c’è: comincia a insultare il vecchio, gli salta al collo per tentare di buttarlo giù. La carrozzina intanto sfreccia verso l’abisso.

Fine del delirio.

Adesso, se a causa della mia incapacità non avete scovato i riferimenti, li chiarisco. Il padre è il Pdl, la madre il Pd, il vecchio Monti, il bimbo l’Italia. Volevo mettere un ladro ciccione con i capelli grigi e ricci che deruba i coniugi nel frattempo, ma diventava troppo complicato. Se vi va rileggetelo pensando ai riferimenti, se no andate avanti.

Nelle ultime ore Pdl ha deciso di staccare la spina al governo Monti, a causa degli scarsi risultati. L’articolo del Giornale che riporta le cifre è qui.

Mi è sembrato davvero un tentativo ridicolo. Il governo Monti ha fatto tante cose stupide per paura. Ha dato una spinta verso il basso al passeggino con le tasse. Ma non è lui che lo ha lasciato andare giù. Chi l’ha fatto precipitare (e in questo momento stesso sta andando sempre più a fondo) sono il Pdl e il Pd.

Spero vivamente che gli elettori di Berlusconi non si rivolgano nuovamente a lui, né al Pd, né a Grillo, ma tentino di aiutare un piccolo gruppo di persone, 38.000 per ora, ma in aumento, che sono sulle scale, pronte a fermare il passeggino. Questo gruppo di persone caccerà i genitori, lascerà il vecchio tornare a casa e darà un ripulita al passeggino, buttando tutte quelle cianfrusaglie accumulate negli anni in cui i genitori cercavano di farsi benvolere dagli altri regalando oggetti inutili e costosi.

Fermare il passeggino, vuol dire anche fermare Berlusconi

Fermare il passeggino, vuol dire anche fermare Bersani.

Fermare il passeggino, vuol dire anche fermare Casini, Fini e altri reperti archeologici.

Fermare il passeggino vuol dire Fermare il Declino.

Vittorio Nigrelli



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