Bionda anima
di Iannozzi Giuseppe
a Isabella Difronzo
che da anni sopporta e ama le mie stramberie
La bimba mia curiosa
mi fa ridere
e una o due lacrime
piangere,
ma sempre dolce
come ieri, come oggi.
Se passano gl’anni
non ditele che è così,
che la giostra
ha cambiato città;
che l’osteria di là
girato l’angolo
da un pezzo non c’è più.
No, non ditele
che al tramonto
il sole cala giù;
che poi s’accende
la notte e vien Barbablù;
e che anche il Conte del jazz
ha messo forte
un punto fermo su i tasti,
su i bianchi e i neri.
No, non ditele niente,
non lo manderebbe giù.
Ditele la verità solamente,
che da sempre è bella;
che l’anima sua bionda
tra le stelle brinda e brilla
come sempre, come sempre…
