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Bivongi DOC

Creato il 29 settembre 2011 da Oryblog

Bianco, rosso, rosato: in poche parole Bivongi…

Il segreto del Bivongi DOC è da ricercarsi nel clima, nella lavorazione e nella tradizione che affonda le sue radici negli albori della Magna Grecia. Viene prodotto nelle provincie di Reggio Calabria e Catanzaro, le terre dell’antica Enotria, da sempre vocate alla produzione del vino.

Il Bivongi DOC è disponibile in tre diverse varianti:

Il Bivongi DOC su Ory.it/Blog

ROSSO: ottenuto da vitigni Gaglioppo, Greco nero, Nero d’Avola e Castiglione in percentuali diverse. Così composto il vino acquisisce una gradazione del 12% e presenta un colore rosso intenso tendente al granato nella qualità Riserva, che viene invecchiata per almeno 2 anni. Il sapore è secco, armonico, gradevole, talvolta fruttato. Gli abbinamenti consigliati per questo nettare sono formaggi e salumi tipici della regione (Caciocavallo silano, Capocollo, Salsiccia e Soppressata di Calabria) ;

ROSATO: composto dalle stesse uve del tipo rosso, con aggiunta di frutti a bacca bianca. In questo tipo la gradazione scende al 10,5%, così come si attenua il colore che diventa rosato. Il vino possiede un gradevole sapore vinoso, secco e fruttato. Si preferisce sorseggiarlo accostato a salumi e formaggi calabresi e anche a piatti tipici della regione, come i ‘maccaruni’;

BIANCO: si produce mescolando vitigni del tipo Greco bianco con Malvasia Bianca o Ansonica, e altri vitigni della zona, sempre a bacca bianca. Questa varietà possiede una gradazione alcolica minima del 10,5% che gli conferisce un colore paglierino ed un sapore secco. Ottimo accompagnatore di formaggi poco stagionati, verdure, piatti di pesce.

La tradizione calabrese produce questo vino con amore; il risultato è il riconoscimento DOC…
Che sia bianco, rosso o rosato, con un Bivongi DOC non  si sbaglia mai!

 


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