Sono venute a trovarci le autrici degli otto romance che vi ho presentato ieri. Eccole, in ordine alfabetico, altrimenti litigano e si strappano i capelli:
Francesca Cani – La cacciatrice di lieto fine.
Federica D’Ascani – L’istinto di una donna.Sabina Di Gangi – Canzoni, mirtilli e principi azzurri.Letizia Draghi – Quel cucciolo è mio!Maria Masella – La preda.Corinne Savarese – Una str…ega sotto l’albero.Monique Scisci – Parlami di te.Buongiorno, signore!(coro) Buongiorno, Babette!Come potete vedere, la porta è stata chiusa a chiave e le finestre sono sbarrate.(panico) Aiuto! Accorrete! Salvateci!
Niente strilli. Vi libererò solo dopo che avrete risposto a un’intervista.(morale sotto i tacchi) Basta con le interviste! Non ne possiamo più!Guardiano! Tenga la disciplina.

Con piacere, signora.(gridolini eccitati)
Oggi parliamo di “ispirazione”: quando arriva, come e perché. Fate attenzione, non rubate il turno per la risposta. O sarete punite...(gomitate assassine per fregare il turno alle vicine e rantoli vari).

Non capisco tutte queste lamentele. Dopotutto, le cell... ehm… le stanze sono comodissime.
OoOCosa pensano le scrittrici dei loro protagonisti?
Andiamo a curiosare un po'

Quando l'amore chiama, di Mila Orlando (mood romantico): Luca Miceli, 35 anni, toscano di nascita e milanese di adozione, è un fotografo di moda innamorato della sua singletudine. ama il suo lavoro, anche se gli piacerebbe poter andare in giro a fotografare il mondo, rispetto a corpi immobili davanti a un obiettivo. nella sua vita ha avuto una sola storia importante e poi tutte fugaci avventure. l'incontro con Bea porta nella sua vita una ventata di aria fresca, ma anche la voglia di rimettersi in gioco. proprio Bea gli comunicherà la notizia più importante della sua carriera durante le 24 ore durante le quali l'uno possiede il cellulare dell'altra e Luca si troverà a fare una scelta: il lavoro, oppure la storia d'amore con quella simpatica pasticciona che gli ha riaperto il cuore?

L'istinto di una donna di Federica D'Ascani (mood erotico): “Era un uomo buono, gran lavoratore, un bel tipo.” Sandro è questo, in sintesi. Dal carattere pacato, dolce, sensibile, la sola definizione “buono” è in effetti riduttivo per esprimere la psicologia del suo animo. E se da una parte molte donne non sono attratte dall'uomo troppo perfetto, privo di quella vena di bastardaggine che le fa “scapocciare” senza ragione, dall'altra in fondo al cuore è ciò che desiderano senza ammetterlo. Sarà che, da brava eterna adolescente, ho amato in maniera malata il classico “stronzo”, quindi ora ciò che desidero e che mi fa stare bene è proprio l'uomo stupendo dentro e bello fuori. Beh, essendo il mio Istinto un erotico, non è che Sandro possa essere brutto, vi pare? Però è bello di una bellezza normale, mai artefatta, mai ostentata in maniera plateale da muscoli guizzanti e tartarughe toste e gagliarde. Sandro è il classico marito, affascinante e lavoratore, con quelle mani forte che sanno tanto di passione priva di spavalderia rude, che rievocano carnalità e sudore, senza per questo significare forza bruta. Sensibile tanto da comprendere senza condannare, Sandro è stato creato dalla mia immaginazione senza dover in fondo lavorare troppo, perché rispondente al carattere di mio marito, persona che stimo prima ancora di amare... E l'istinto di Luisa, che ama il suo uomo per ciò che le sa donare, torna da lui in ogni caso, perché sa che il suo non è solo un amore facile e sicuro, ma anche aperto allo stupore quotidiano di una persona che solo in apparenza è scontata. Sandro regala emozioni e ama sapendo bene come e in che misura farlo... «Vorrei essere come uno di quei protagonisti dei libri di mia madre. Sai, la classica frase “E si amarono per tutta la notte?”.»
