- Il playthrough non ha tenuto conto del “Calice Dungeon ” o del multiplayer, ma non sono bastate 40 ore per portare a termine il gioco.
- Bloodborne è una brutale replica di Hidetaka Miyazaki ai suoi fan che pensano di aver visto tutto.
- Il Mercante vende pietre simili alla Augite di Demon Souls.
- La descrizione del primo scudo trovato recita: “gli scudi sono belli, ma non se ne generano passività”.
- Alcuni nemici nel gioco possono utilizzare incantesimi.
- La stamina funziona diversamente rispetto ai giochi precedenti.
- Le statistiche iniziali dipendono dall’arma scelta.
- Ci sono pochissimi bauli, ma quasi tutti contengono qualcosa di buono.
- Le armature si possono trovare nel mondo o da un mercante, questo aggiorna il suo inventario quando sconfiggi un boss.
- Edge ha trovato solo sei armi e sei pistole in 40 ore di gioco.
- Le Bloodgems permettono di potenziare le armi, aggiungendo danni da veleno o aumentandone la potenza. Tutte le armi sono potenziabili.
- Il gioco sembra essere meno rigiocabile rispetto ai sui predecessori (multiplayer e Calice Dungeon esclusi).
- I Checkpoint sono molto numerosi come lo erano i falò di Dark Souls II, si sbloccheranno scorciatoie come accadeva in Demon Souls
- Nei “Souls” si sentiva sovente la paura di morire, in Bloodborne si ha anche paura di ciò che sta venendo a ucciderti.
- È presente una meccanica di cui non si può rivelare nulla.
Magazine Gadget
di Michele LerdaNonostante tutto il mondo della stampa videoludica sia legata dall’embargo esteso fino alla prossima settimana, la nota rivista EDGE ha deciso di anticipare tutti pubblicando la sua recensione, non definitiva quindi senza voto, di Bloodborne. Un utente di NeoGaf ha raccolto tutti i punti più importanti dell’articolo:
I suoi ultimi articoli
-
Plants vs. Zombies: Garden Warfare 2 – Scatena la pazzia che è in te!
-
ctivision Blizzard inserita nella lista delle “100 Best Companies to Work For” di Fortune per il 2016
-
Activision Blizzard inserita nella lista delle “100 Best Companies to Work For” di Fortune per il 2016
-
Ubisoft e Massive promettono contenuti post-lancio su base regolare per Tom Clancy’s The Division
