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Bolivia

Creato il 13 novembre 2013 da Greg Petrelli
Bolivia magica e nuda, disperata e orgogliosa, ti amo. Amo le tue montagne incredibili ed i tuoi laghi, specchi di un paesaggio terrestre solo a tratti. Città che si tuffano a capofitto tra rocce e selve nell'incedere costante delle mille vite degli uomini. La Paz, capitale fiera che non si abbandona alla moda di essere prima: difende il suo stato di città egemone con semplicità e leggerezza; fra i suoi palazzi e le cattedrali non un accenno allo sfarzo o al lusso, fra le sue strade ed i suoi vicoli piange in silenzio l'era dello sfruttamento e della povertà. Picchi, guglie e torri di roccia si elevano come denti in mezzo ai palazzi; fra le case e le strade spuntano formazioni rocciose e pareti che mai diresti potrebbero sorgere in una capitale, o anche solo in una città. Alzo gli occhi al cielo e le Ande innevate mi chiamano, mi rapiscono con il loro fascino terribile; potrebbero balzare i ghiacciai sulla città, masticarla, sbriciolarla, ridurla in pezzettini. Potrebbero cadere le montagne sulle piazze e sulle logge, fra i portici e le statue. Potrebbero scivolare dalle colline i palazzi e le strade coperte di luci, i ponti maestosi e i grattacieli. Tutto questo potrebbe accadere a La Paz, felicemente abbracciata in un patto con la natura, con la magica, nuda, disperata e orgogliosa natura della Bolivia.

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Horca del Inca, Copacabana


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Tramonto sul lago Titicaca


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La Paz, vista dal quartiere Llojeta

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Plaza Murillo, La Paz



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