Diffondo ulteriormente questa testimonianza per dar l’idea di quanto distacco dalle istituzioni e dai massmedia si stia creando in Emilia, fra i terremotati. Il fatto segnalato su Facebook ha caratteristiche pesanti. Se la storia è falsa qualcuno passerà un guaio, ma pure se risulterà vera. In ogni caso documenta un disagio assai forte e dilagante. L’interessato ha raccontato la sua versione in un post sul proprio profilo Facebook. La storia vissuta – in attesa di chiarimenti – sta circolando sul social network suscitando grande attenzione. Alessandro Bergamini teme che i familiari non possano testimoniare, ma in questo caso possono. Peserebbe non poco anche il referto del Pronto soccorso.
La Protezione civile, da questo racconto, avrebbe cacciato Alessandro e sua madre perché hanno protestato contro il menù: ridotto per i terremotati, più abbondante per i protettori civili. E i due, madre e figli, sarebbero stati cacciati. La mattina dopo, tornati al camper, un poliziotto avrebbe dato una sberla ad Alessandro Bergamini, che diffidando dei massmedia ha pubblicato sul Web questo racconto, che attendo di poter verificare.
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