L’avete mai assaggiata con rucola, limone e scaglie di grana? È davvero insuperabile… La bresaola è senza dubbio uno degli alimenti più gustosi della nostra tavola: la bresaola della Valtellina IGP lo è ancora di più!
Volete sapere perché? Perché solo il clima delle valli alpine della provincia di Sondrio rende quel prodotto unico, tanto da meritare la denominazione IGP.
Il termine ‘Bresaola’ ha origini incerte. La tesi più accreditata vuole che derivi dal latino ‘brasaula’, ovvero: ‘carne salata trattata alla brace’. Nella procedura tradizionale, infatti, la fase iniziale di asciugatura del prodotto appena salato avveniva in ambienti riscaldati da bracieri di abete, sui quali venivano poi aggiunte bacche di ginepro, foglie di alloro e altri odori per profumare l’ambiente di essiccazione e quindi le carni. Oggi come allora, la produzione segue delle regole ben precise che la tradizione ha tramandato come un vero e proprio rituale in cui si evince la passione, la professionalità e la sapienza di intere generazioni.

Sapevate, inoltre, che tra i salumi è senza dubbio quello più nutriente perché povero di grassi e ricco di proteine, ferro, zinco, vitamina B 2 e vitamina PP? Impiegata in ricette leggere, è l’ideale per chi vuole mantenersi in forma, senza rinunciare al gusto.
La bresaola della Valtellina IGP oltre ad essere buonissima, fa anche molto bene… Parola di Ory!
