Terrorismo? Continuano le missive anonime. Questa volta è il Secolo XIX nella sua sede di Genova a ricevere un volantino firmato Brigate Rosse con l’oramai notissima e classica stella a cinque punte.
La Digos di Genova lo ritiene non attendibile. Nel volantino, analogo a quello recapitato a Milano al Giornale, si fa identico riferimento all’ attentato di Brindisi: ”La tentata strage di Brindisi, come Piazza Fontana nel ’69, e’ stata un’ovvia provocazione dello Stato fascista per placare la rabbia delle masse con la paura” . Il volantino è giunto per posta ordinaria da Milano Borromeo.
Intanto le lettere avrebbero questo contenuto:
“La tentata strage di Brindisi, come Piazza Fontana nel ’69, è stata un’ovvia provocazione dello stato fascista per placare la rabbia delle masse con la paura. Ma le masse proletarie non si faranno abbindolare. Alle azioni di guerra si risponde con la guerra“.
Nel testo viene citato pure la gambizzazione al manager Ansaldo: “L’azzoppamento del manager Ansaldo ‘Roberto Adinolfi’ a Genova ha riaperto i giochi. Vogliamo però sottolineare ancora una volta che lo spontaneismo armato è inutile e dannoso in quanto tende a disperdere il potenziale delle avanguardie non organizzate ed ancora politicamente immature nella lotta di classe”.