Abbiamo acquistato sedici milioni di metri quadrati nel vallone Chalamy, nel parco del Monte Avic. Siamo stati bravi, adesso quel territorio di proprietà della Teksid è nostro. Ci resta da capire cosa ha in testa il presidente, Augusto Rollandin, quando dichiara che l’operazione consente ”di sviluppare ulteriormente i progetti di valorizzazione del parco fra cui i lavori di riqualificazione del comprensorio “Alpeggi Teksid” – per la creazione di un percorso integrato di fruizione delle aree protette”. Brrr…, chissà perché mi vengono i brividi!
