Brodetto di pesce alla romagnola
"Brudèt ad pès"
I pesci più largamente usati in questo ormai famoso piatto della riviera romagnola sono
i cefali, le triglie, le sogliole, il palombo, gli scorfani, il pesce San Pietro,
le canocchie e le seppie.
Questa scelta varia comunque da zona a zona:
indispensabile è invece che il pesce sia fresco e ben pulito.
Per 6 persone occorreranno complessivamente circa 2 kg. di di pesce.
Fate soffriggere in una pentola larga e bassa 4 o 5 spicchi d'aglio,
che poi eliminerete, in 1 bicchiere d'olio.Unite quindi 250 gr. di salsa di pomodoro, sale, pepe e 1/2 bicchiere di aceto forte.
L'aggiunta dell'aceto è stata oggi generalmente sostituita dal vino bianco secco.Quando l'aceto o il vino saranno quasi completamente evaporati unite il pesce,
acqua in quantità tale da ricoprirlo
e una abbondante manciata di prezzemolo tritato, sale e pepe.Ricordate di sistemare nel fondo della pentola prima i pesci più duri da cuocere,
come le seppie e le canocchie, e mano a mano gli altri.
Fate cuocere a fuoco basso senza coperchio finchè il pesce vi sembrerà cotto.Occorreranno 30 minuti
Lasciate riposare il brodetto qualche minuto, poi servitelo con crostini di pane abbrustoliti o fritti.
Vini bianchi come
Trebbiano di Romagna
Chardonnay (Friuli)
Verdicchio (Marche)
Gavi (Piemonte)
Vermentino (Sardegna) oppure (osando)
rossi novelli o rosatiLa ricetta scritta in dialetto romagnolo
da "Romagna in Cucina"












