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Buoni propositi, aria pulita e jeans

Da Filoecoloridiila @FiloColoridiIla
Come tutti gli anni, tra i buoni propositi che elenco mentalmente, c'è anche quello di ricominciare a postare regolarmente nel blog. Buoni propositi che puntualmente disattendo (altrimenti che gusto c'è a farli?).

Comunque ci riprovo... apro le finestre del blog, faccio entrare aria e luce, do una spolverata qua e là (diciamo che soffio negli angoli) e partiamo!Nei miei programmi (ovviamente quindi puntualmente non  sarà così) c'è la volontà di parlare un po' del mio lavoro, ma anche di mostrarvi anche creazioni di altre belle teste incontrate nei miei giri etsyani.Ed è proprio da qua che parto.Lo spunto è una treasury in jeans.


Ci sono periodi in cui per praticità metto solo jeans. Che siano pantaloni o gonna, ma quanto comodi e versatili sono? In questa treasury ho deciso di abbinarli al marrone e ora vi mostro qualche pezzo in dettaglio.

Cominciamo dal cerchiello di Perline di saggezza, in perfetto stile freak-chic (favoloso!)

Buoni propositi, aria pulita e jeans

Cerchietto farfalla Perline di Saggezza (http://etsy.me/W3oqVw)


Questa tazza Lofficina è magnifica, ed è stata la fonte di ispirazione della treasury 

Buoni propositi, aria pulita e jeans

Tazza in gres Lofficina (http://etsy.me/W3pvwz)


Confesso di avere una passione per questo cappello da orso di Ella Gajewska HAT (ma cercherò di accontentarmi di quello da lupo grigio che ho comprato lo scorso anno in un attacco di pura follia)

Buoni propositi, aria pulita e jeans

Cappello orso Ella Gajewska HAT (http://etsy.me/13vd6XO)


Concludo il post con il bracciale alto di SKMODELL, romantico ma deciso.

Buoni propositi, aria pulita e jeans

Bracciale SKMODELL (http://etsy.me/13veM3u)


Probabilmente vi chiederete che senso abbia che mi metta a parlare di creazioni di altre persone. La risposta è che amo l'handmade e che spero che parlarne (molto se serve) aiuti anche altre persone pensare in quest'ottica, comunicare agli altri che è importante rivolgersi a questo tipo di acquisto, uscendo dagli schemi preconfezionati delle tendenze e delle multinazionali. Penso che in un momento storico come quello che stiamo vivendo, sia meglio comprare meno, ma in modo intelligente; scegliere un solo oggetto fatto ad arte, con passione e cura, piuttosto che più pezzi seriali, che spesso dopo poco ci lasciano un nuovo snso di insoddisfazione, spingendoci a nuovi acquisti (dicesi anche comsumismo sfrenato).

E con questa ultima considerazione, vi lascio fino al prossimo post!



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