L'ipocrisia algida e snob di Michele Serra raggiunge oggi il suo massimo e forse irripetibile vertice.
Non potendo spendere una sola parola a favore dell'indifendibile Renzi, che in queste ore sta tessendo la propria tela con il Pregiudicato, rispolvera i panni di Donna Letizia, con una anacronistica lezione di buone maniere: per la verità, evidentemente colpito da un improvviso rigurgito stalinista, lui la definisce "igiene psicologica".
Così non può che scaricare tutto il suo disappunto per la scialba prova del sindaco di Firenze su Beppe Grillo che ieri ne ha paralizzato la parlantina, semplicemente rinfacciandogli le ripetute incoerenze.
Naturalmente esala come sempre dall'amaca di Serra l'inconfondibile puzza sotto al naso, connotato storico degli iscritti all'esclusivo club della sinistra talmente chic da doversi dissimulare quotidianamente sotto abiti radical.
Griffati, va da sé!
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