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Caldaie, da settembre arriva la nuova etichetta energetica: ecco cosa cambierà

Creato il 13 maggio 2015 da Ediltecnicoit @EdiltecnicoIT
Caldaie, da settembre arriva la nuova etichetta energetica: ecco cosa cambierà

A partire dal 26 settembre entreranno in vigore i regolamenti 811/2013, 812/2013, 813/2013 e 814/2013 di etichettatura energetica e progettazione compatibile (ecodesign), rispettivamente per gli apparecchi di riscaldamento degli ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria.

Cosa comporterà questa novità che Assotermica, l’associazione dei costruttori di apparecchi e componenti per impianti termici, non esita a definire “epocale”?

In buona sostanza questi regolamenti introdurranno l’obbligo di accompagnare i prodotti con un’etichetta energetica - per una chiara e immediata indicazione delle prestazioni energetiche degli apparecchi – e nuovi limiti sui requisiti prestazionali minimi, quali l’efficienza energetica stagionale e le emissioni, la potenza sonora e le informazioni tecniche da fornire.

Cosa cambia per i consumatori, che ogni anno in Italia comprano 850.000 caldaie?

A sintetizzarlo è MCE, Mostra Convegno Expocomfort, che illustra le novità in 3 punti

1. Ogni prodotto sarà accompagnato da una nuova etichetta energetica, che riporterà in modo chiaro le caratteristiche di efficienza, la potenza sonora e altri parametri di confronto, e che dovrà essere esposta chiaramente presso il punto vendita, sui siti internet, sul materiale promozionale, sui listini e su tutte le offerte commerciali.

2. Saranno introdotte nuove specifiche di progettazione ecocompatibile dei prodotti, con requisiti prestazionali più restrittivi necessari per avere la marcatura CE e poterli distribuire liberamente nell’ambito europeo.

3. Sarà introdotta un’etichetta “di insieme” in grado di classificare anche un sistema realizzato dall’integrazione di uno o più apparecchi con dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari (ad esempio impianti per l’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento domestico composti da un impianto solare e una caldaia).

Anche Assotermica ha realizzato un video in cui spiega in poco più di due minuti le novità salienti dell’entrata in vigore delle norme sull’etichetta energetica e sull’ecodesign

“Oggi su circa 850.000 caldaie vendute in Italia oltre il 60% sono di tipo convenzionale” aggiunge il presidente di Assotermica Alberto Montanini – “L’entrata in vigore delle nuove misure d’implementazione europee muta lo scenario molto rapidamente con uno spostamento del mix di vendita verso apparecchi a più alta efficienza, quali caldaie a condensazione, pompe di calore e solare termico, ma anche apparecchi ibridi (cioè insiemi di più sottosistemi di generazione del calore che ragionano con una logica ottimizzata di funzionamento) e termoregolazione evoluta.

Rilevante è anche l’adesione all’iniziativa da parte di ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), che ha avuto un ruolo tecnico non trascurabile nella definizione delle misure d’implementazione e che sarà chiamata ad un’attività ancor più importante per ciò che concerne la sorveglianza del mercato e la veridicità delle dichiarazioni sui prodotti.

“Ora più che mai la formazione qualificata degli operatori tecnici (progettisti, installatori, manutentori) e la comunicazione all’utente finale è di fondamentale importanza”, dice Flavio Borgna, vice presidente Assotermica.

È necessario, conclude Borgna che i professionisti conoscano in dettaglio i numerosi requisiti introdotti dai nuovi Regolamenti ed è altrettanto importante che l’utente finale sia reso consapevole dei benefici, energetici ed economici, derivanti dalla riqualificazione del proprio impianto termico e idrico-sanitario. Basti pensare che la sola sostituzione della caldaia obsoleta con una a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di termoregolazione può portare a risparmi energetici di circa il 20%-30% dei consumi per il riscaldamento. Riscaldamento, che insieme alla produzione di acqua calda sanitaria, rappresenta circa l’80% dei consumi di una moderna abitazione.

Sempre da Assotermica, intanto, si fa sapere che verranno messi a disposizione dei professionisti tecnici dei docenti per la formazione sulle novità dei nuovi regolamenti che partirà sul territorio nazionale dalle prossime settimane con il ciclo di eventi chiamato THERMO EVOLUTION: da nuove regole a nuove opportunità


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