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Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Creato il 29 giugno 2012 da Wsf

Camilla D’Errico, classe 1980, è un’artista canadese, illustratrice di fumetti, creatrice di giocattoli,pittrice ed artista visiva. Nata ad Ottawa in Ontario da genitori italiani, attualmente vive e lavora a Vancouver dove si è laureata in arte grafica e design digitale. Sin da bambina dimostra la sua passione per il disegno, smaniando letteralmente per i cartoni animati del sabato mattina, e disegnando bambine sexy e draghi sui suoi libri di scuola.Disegna dal 2001 e dipinge dal 2006. Collocata dai critici nel filone artistico pop surrealista , Camilla dichiara di trarre la sua ispirazione prevalentemente dal periodo rinascimentale, di essere affascinata dalle mescolanze geografiche in grado per lei di nutrire un talento sensibile , dalla cultura italiana e da quella canadese ,particolarmente sensibile alla natura e agli animali . Proprio nella sua città natale, è cominciato il suo percorso artistico cominciando ad esporre qualche quadro alla Ayden Gallery e suscitando notevole interesse. Nel 2007 ha partecipato a una mostra di snowboard dipinti a mano dove è stata notata da un collezionista il quale avendo notato il suo talento si è a lei proposto come suo agente , facendole tenere la sua prima mostra a Los Angeles.

Ha iniziato a dipingere nel 2006 a Vancouver, e presto la sua creatività la porta ad esporre a Las Vegas e San Francisco.In seguito riscontra un immediato successo esponendo in prestigiose gallerie tra cui la Corey Helford, Thinkspace, Opera gallery (NY) e Copro Nason Gallery (Los Angeles), per la quale realizza una personale nel 2008. Dal 2009 le sue opere sono anche in mostra all’Opera Gallery di New York. Del 2011 è la sua prima mostra a Roma, intitolata ” Il Codice D’Errico “. Disegnatrice dei character Helmetgirls e Tanpopo, Camilla lavora dal 2001 sui fumetti, alcuni dei quali pubblicati dalla casa editrice italiana Arcana. Periodicamente collabora con importanti case cinematografiche alla realizzazione grafica dei personaggi.

Filonipponica e amante della poesia e letteratura, a sua arte si è concretizzata in una rappresentazione romantica e avveniristica della realtà. Le sue figure umane sono acerbe e spaesate,  in una natura che le contiene con tenerezza e che fa da contraltare ai loro incubi. Straordinarie costruzioni biomeccaniche pantagrueliche sovrastano le teste delle sue paladine, con capelli che spesso sembrano simulare cavi elettrici e la fauna più varia a circondarle.Le sue figure sono piene di tenerezza, la natura è onnipresente, animali di ogni genere circondano e si fondono con le protagoniste in una misteriosa armonia a cui fanno da contraltare le straordinarie costruzioni biomeccaniche e curiosi cappelli stile  Steampunk.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Ad oggi, Camilla è un’artista molto richiesta:  la sua lista di clienti include la Dark Horse Comics, Image Comics, Random House, Tokyopop, Hasbro, Disney, Sanrio, Neil Gaiman ed inoltre lavora anche con aziende di video game e case cinematografiche per la creazione e studio di personaggi. Le sue produzioni più note sono :  Tanpopo, serie ispirata al Faust di Goethe  e Helmetgirls. Protagonista della serie di Tampopo è  una ragazza intelligente ,disumanamente e sovrumanamente sensibile che fa inavvertitamente un patto con il diavolo in cambio di una possibilità di provare emozioni, in particolare l’amore e la felicità. Le curiose HelmetGirls invece  si rifanno ai progetti meccanici di Leonardo Da vinci, e proprio questo ha portato l’artista a dare alla sua collezione l’ironico titolo: “Il Codice D’Errico” . La  stessa infatti si fa chiamare su twitter proprio Helmetgirls, un pò a voler sottolineare il fatto che le ragazze da lei dipinte con bizzarri copricapo sono il suo alter ego. Dato il successo delle sue opere, ha commercializzato con successo e concesso in licenza il suo bellissimo artwork attraverso una varietà di categorie: abbigliamento, cancelleria e articoli da regalo, accessori, stampe d’arte, arredamento , ecc e continua a espandere il suo programma di licensing. I suoi dipinti , prettamente emotivi ed eloquenti, l’hanno spinta verso la cima della nuova arte contemporanea.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Camilla d’Errico dimostra di essere un’artista completa , la cui versatilità e flessibilità è dimostrata dai continui progetti da lei stessa ideati. Al momento Camilla d’Errico ha dichiarato di essere alle prese con il secondo romanzo grafico di Tanpopo ,  ispirato alla  ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridrige , mentre  il terzo si ispira strane storie tratte dalla cultura cinese .Sta poi lavorando anche ad un altro progetto fumettistico, insieme alla sorella in cui ogni capitolo è tratto da un mestro della letteratura. Uno dei capitoli della serie è annunciato essere tratto addirittura da un racconto di Edgar Allan Poe. Amando creare ed esprimersi in modi diversi, è anche una creatrice di giocattoli. Il personaggio in peluche che sta prendendo vita si chiama Kuro ed è uno dei personaggi di Tanpopo. Kuro sarebbe Mephistopheles del Faust , reso ovviamente più carino attraverso i tratti tipici dei suoi disegni.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

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Manga, cartoons, televisione e fotografia sono i motivi ispiratori di questa artista, ama la natura e gli animali,ma anche essendo di origini italiane, l’importanza della famiglia, la lealtà, l’amicizia, l’espressione delle forti emozioni, ma anche il senso del design e della moda.Farfalle, serpenti, uccelli e cerbiatti si materializzano nelle sue tele e nei suoi disegni come fossero icone dei sentimenti più intimi, altrimenti nascosti agli occhi sorpresi e misteriosi delle protagoniste.Magica, surreale e sognatrice, solo apparentemente ingenua e leziosa, l’artista prende in ostaggio lo sguardo dello spettatore, che nel tempo della contemplazione resta prigioniero in un mondo meravigliosamente fatato.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

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Mirabolanti e sensuali sono le commistioni dei suoi disegni : le fanciulle hanno un’aurea dalla valenza fantastica che abbacina con cromatismo e flessuosità e l’espressione misterica del viso.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Pecorelle e uccellini, coccodrilli e tarantole a forma di copricapo, fanciulle bellissime con sguardi pieni di tenerezza, ma anche macchine e ingranaggi. Tutto nelle opere di Camilla D’Errico si fonde in una natura onnipresente e quasi surrealista, offrendo un diverso punto di vista da cui osservare la realtà. Tra le sue costruzioni complesse e sottili ironie, ognuno può ritrovare il proprio significato. Anche i colori brillanti rapiscono l’osservatore, proiettandolo in un mondo dove i giochi di ruolo sono stravolti e al tempo stesso cristallizzati. Come in un’atmosfera onirica, sembra di essere immersi in un quadro rinascimentale, eppure la suggestione dei manga è fortissima.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Il Codice d’Errico – “ironicamente” ispirato a Leonardo da Vinci, in cui Camilla presenta le sue “Helmetgirls”consta di  dodici dipinti ad olio e acrilico, tracciati con la tecnica denominata line-work, una personale tecnica di pittura elaborata dall’artista stessa che è simile a disegnare, ma invece di usare la penna, prevede  l’uso del pennello, tracciando le linee in modo che non ci sia mai uno stacco : così  tutto il dipinto sembra una linea unica; non si capisce dov’è l’inizio e dove la fine. Adora anche il  lavoro in linework bianco e nero, perché le piace mettere in evidenza, in modo anche acerbo, le ragazze, senza mascherarle o agghindarle con il colore.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

Camilla ha studiato le macchine di Leonardo Da Vinci , imparando come creare una cosa funzionale. Se mentre i primi copricapo disegnati  avevano una valenza soprattutto estetica, spinta molto sul design, con Il Codice d’Errico, ogni copricapo e oggetto ha un significato specifico e particolare tutto funzionale.

Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

La tematica femminile, connessa alla sensualità e alla naturalità, provocazione, richiami alla pubblicità e alla comunicazione e una tecnica davvero versatile, che si serve di acquarelli, matite, pailletes e pennarelli ricreano l’alta densità immaginifica della visione propria dell’artista in grado di ipnotizzare come in una magia lo spettatore.

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Camilla D’Errico: tra manga,rinascimento e letteratura.

 

Sito Ufficiale | |

http://www.camilladerrico.com

Newsletter | | http://eepurl.com/bIEzb
Helmetgirls | | http://www.helmetgirls.com
Tanpopo | | http://www.tanpopoandkuro.com
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Filed under: Pittura, scritture, visioni visive Tagged: a mano armata, arte, Camilla D'Errico, Mezzanotte, Pittura, scritture, visioni, WSF

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