Magazine Diario personale

Cammino sotto le stelle lontane

Da Pep89
Nella famosa notte di San Lorenzo, stasera quasi tutti alzeremo lo sguardo verso il cielo a vedere le "stelle cadenti" e esprimere un desiderio. In realtà, ciò che noi vedremo saranno piccole meteore della costellazione delle Perseidi che entrano nell'atmosfera terrestre. Per chi volesse metterla sul religioso, le "stelle cadenti" rievocano i carboni ardenti su cui fu bruciato vivo l'arcidiacono Lorenzo in seguito dell'editto dell'imperatore romano Valeriano (258).
Ho sempre detto che il cielo stellato sia una delle meraviglie più grandiose della natura. Guardarlo equivale a perdersi con gli occhi e con la mente nell'universo, fino alle origini dell'uomo ed oltre!
Navigando in Internet, ho casualmente letto una bellissima poesia adatta a stasera. Il poeta è John Wieners, poeta beat. Il titolo della poesia è "Cammino sotto le stelle lontane"
"Cammino sotto le stelle lontane
come facevo da piccolo con mio fratello, come facevo
in quelle lunghe, fredde
notti di S. Francisco, che sembravano non avere limiti -
solo viali
di colonne e sempreverdi,
senza muri.
E guardo in alto e vedo gli spazi tra le stelle
penso alle nebbie e alle miglia che le separano,
cosa attraverseremmo per essere insieme:
Così mi ritrovo a Churchill Street
tornando a casa dal negozio
gli occhi rivolti ai densi gruppi
che crepitano nella notte,
E sento di nuovo la domanda che dimora
nelle nostre menti
sull'idea che è dietro all'uomo
il suo posto nell'universo
e l'universo,
il suo posto nell'uomo.
E resto come quando avevo otto anni
con lo stupore di cos'è a creare tutto,
l'infinità tra ciascuna luce
e l'eternità di una.
E sono muto con la domanda"
 
Io ritrovo ciò che ho sempre pensato delle stelle in questa poesia. Magari stasera che alzato il naso all'insù ricordatevi di queste parole e rifletteteci meglio. Tutto si colorerà di una meravigliosa magia!
Umore del giorno: del normale studente che deve studiare, ma che per un motivo o un altro divaga!
Restate in linea!

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