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Canzoni che non hanno ragione di esistere

Creato il 18 febbraio 2014 da Cannibal Kid
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Qualche tempo fa, sul blog di Mechanical Rose è comparso un post molto carino. Ehm, carino forse non è la parola più giusta da usare in questo caso. È comparso un post molto bastardo – così va meglio – e proprio per questo molto interessante, intitolato: “Canzoni che non hanno ragione di esistere”, in cui la vittima illustre era addirittura Adele con la sua hit "Someone Like You". Facendomi liberamente ispirare da ciò, ho decido di plagiar… volevo dire omaggiare tale rubrica con un post dedicato alle canzoni che personalmente odio di più. Nella mia blacklist ci sono brani che sono dei veri e propri orrori musicali, ma anche pezzi di artisti universalmente parecchio apprezzati. Di tutto un po’, con in comune l’odio e l’irritazione che, per qualche ragione, mi provocano. E a proposito di musica da detestare, questa sera inizia Sanremo e io vi invito a seguirlo, se non in tv, almeno su questo blog blog e anche attraverso i miei commenti sul mio account Twitter @cannibal_kid In più, vi ricordo di passare dal blog L'OraBlù per le votazioni finali del ControSanremo!
CANZONI CHE NON HANNO RAGIONE DI ESISTERE
10. Beatles “Obladi, oblada” Anche il gruppo più popolare e celebrato nella storia della musica una canzone di merda nella sua fortunata carriera la doveva pur fare. Eccola qua.

9. Celine Dion “My Heart Will Go On” Potrei anche considerare Titanic un buon film. Se solo non lo associassi alle musichette suonate da un bambino con il piffero e alla voce lagnosa di Celine Dion.

8. Queen “We Are the Champions” Per 2 o 3 volte nella vostra vita, se siete fortunati, questa canzone potrebbe essere associata a una bella vittoria. Nel 90% delle occasioni sarà invece associata a una rovinosa sconfitta. Sarete per di più obbligati a sentirla sparata a tutto volume mentre qualcuno la canta a squarciagola esultando e facendo giri di campo trionfali alla faccia vostra. Al di la di questo, a me le canzoni sui vincitori stanno sulle balle, sempre e comunque, anche quelle rare volte in cui mi è capitato di sentirle da trionfatore. Torno allora ad ascoltarmi “Loser” di Beck, va.

7. Deep Purple “Smoke on the Water” Sarà anche uno dei giri di chitarra più famosi nella storia del rock, ma a me ormai fa venire in mente solo Lucignolo su Italia 1. E l’odio sale.

6. Fiorello “San Martino” L’idea di rifare Giosuè Carducci (no, non Leopardi come dice il video qui sotto) in chiave musicale potrebbe anche risultare curiosa. Peccato solo che quest’idea sia venuta a Fiorello. E il risultato sia questo…

5. Enya “Orinoco Flow” Per me la musica new-age di Enya non ha alcun senso. Sta roba dovrebbe farmi rilassare? A me semmai fa venire una gran voglia di spaccare tutto. Che il suo vero scopo sia questo?

4. Valeria Rossi “Tre parole” Dammi tre parole? No, te ne do una sola: vaffanculo!

3. Los Del Rio “Macarena” Quando partono le note di questa canzone, subito qualcuno si mette a fare il suo caratteristico balletto. Un balletto che io non ho mai voluto fare né imparerò mai. Al diavolo la macarena e tutti ‘sti balli di gruppo di merda!

2. Modà “Tappeto di fragole” Non so voi, ma io un tappeto di fragole non l’ho mai visto. Qualcuno, non so chi, potrà dire che è un’immagine poetica. A me sembra più che altro una frase tirata fuori da un generatore automatico di stronzate.

1. Laura Pausini “Io canto” Laura Pausini canta e canta e canta e canta ancora. E io muoro. A ogni nota muoro un pochino di più.

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