Cara Presidente Emily Rini,
mi rivolgo a lei in quanto rappresentante del Consiglio regionale della Valle d’Aosta e garante della democrazia. Come avrà saputo sono impegnata nella raccolta delle firme, affinché la lista “L’altra Europa con Tsipras” possa partecipare alla competizione elettorale delle prossime europee. Probabilmente non voterò per quella lista, per quanto al suo interno ci siano ottime persone, ma ritengo doveroso dare il mio contributo di cittadina che ama sia la Democrazia sia l’Europa. Se la libertà è partecipazione, come cantava Gaber, credo sia giusto che i potenziali elettori di questa lista e sono milioni, possano esseri liberi di partecipare. Mi rivolgo a lei per chiederle di firmare, di dare un alto esempio di rispetto verso la libertà degli altri. Lo scoglio delle tremila firme è arduo, quasi impossibile, direi ingiusto e discriminatorio, per questo il suo esempio sarebbe l’apertura che si contrappone all’insopportabile chiusura verso le differenze del pensiero. Un esempio che è anche un insegnamento e un invito a esserci, proprio oggi che l’impegno politico si esaurisce nella delusione e nella rabbia. Poi che vinca chi avrà saputo creare il maggiore consenso, ma non si precluda mai l’ingresso alla gara. So che capirà. Grazie.
