Cardamomo, per baci appassionati….

Da Tatianadigrazia

La leggenda racconta che crescesse sui giardini pensili di Babilonia e che poi fosse stato importato in Grecia. Di certo c’è che sia i Romani e i Greci ne facevano uso, specialmente per le preparazioni di profumi. Nel libro “Le mille e una notte”il cardamomo viene citato più volte come un potente afrodisiaco.Origine e diffusione di Elettaria cardamomumE’ una pianta erbaceae tropicaleappartenente allafamiglia delle Zingiberaceae(a cui appartiene anche lo zenzero) che cresce spontanea nelle foreste delsub continente indiano. Ha delle foglie ovali e la pianta può raggiungere anche i 3 metri di altezza.Tipologie di CardamomoCi sono due tipi di cardamomo.Il cardamomo verde- quello più costoso- ha un gusto più intenso e fortemente aromatico mentre il cardamomo nero è leggermente più amaro, astringente e con un leggero sapore di menta.Si presenta sottoforma di capsule essiccate da cui si estraggono i semi, che di solito vengono pestati.  
UtilizziIl cardamomo è la terza spezia più cara al mondo, dopo lo zafferano e la vaniglia. E’ veramente molto utilizzatocome aroma nella preparazione del caffè alla turca, e del caffè e tè in generale in tutti i paesi arabi. Nella cucina mediorientale turca e indiana è utilizzato perinsaporire dolci e nelle miscele di spezie. Per la precisionein India i semi neri di cardamomo sono componente del “Garam Masala” che significa “spezia calda, bollente anche nel senso di piccante”.Il GaramMasalaè una mistura di spezie tipica della cucina indiana e pakistana; viene preparato macinando e miscelando alcune spezie tra cui la cannella, i semi di cumino, il coriandolo, i baccelli di cardamomo, i chiodi di garofano, i grani di pepe nero e la curcuma, anche se esistono tantissime varianti in commercio e casalinghe. In Cina il cardamomo è utilizzato perravvivare i piatti di carne arrostita e in Vietnam come ingrediente nel brodoper la minestra di tagliatelle detta “pho”. Ma il cardamomo viene utilizzato anche nei paesi nordici. L’Inghilterra e la Scozia lo adoperano per fare il kedgeree piatto proveniente dalla tradizione anglo-indiana e che deriva dal khichri. IlKedgeree è riso bollito,uovo sodo tritato, pescee un pezzo di burro fresco: questi sono tutti gettati insieme in padella, insaporite con pepe, sale e ogni giardino di erbe aromatiche come il crescione tritato, il prezzemolo o maggiorana e spezie di varia natura, tra cui il cardamomo. Nella tradizione anglosassone lo si ritrova anche spesso nelle preparazioni dolci di “Rice Pudding” per esaltare e insaporire .Anche in Scandinavia- strano ma vero- ha un largo raggio di utilizzo; per piatti di carne, pertorte e cookies. Sembra che questa spezia sia stata portata nei paesi scandinavi dai Vichinghi, in tempi di scambi commerciali con le Indie ed Estremo Oriente.Ultimamente viene usato anche nelle marmellate, per aggiungere una nota esotica.Anche le proprietà medicinali sono molto significative;ha un effetto calmante, carminativo, stimolante e digestivo.Nella tradizione araba è riconosciuto come rimedio contro l’alito cattivo. L’infuso di 15 g di cardamomo in una tazzad’acqua bollente profuma l’alito.Cosa c'è di più afrodisiaco di un bacio dato bene, quando la bocca altrui è fresca e profumata? Al contrario, potrebbe diventare poco invitante no?. L'alito cattivo non è certamente amico del rituale amoroso....  Marcello Mastroianni e Anita Ekberg in “La Dolce Vita” di Federico Fellini(e lei non aspetta altro che un bacio....) ***Tè alle spezie (proprietà idratanti e rinvigorenti)1 l di acqua½ stecca di cannella1 anice stellato5 semi di cardamomo3 grani di pepe nero3 pezzetti di zenzero secco3 cucchiai di te nero5 cucchiai di miele1 aranciafrutta secca a piacere (albicocche, mandorle tostate, prugne)Mettere le spezie con l’acqua in una casseruola e portare ad ebollizione per 30 minuti.Togliere dal fuoco, aggiungere il tè nero e lasciare in infusione per 5 minuti.Mescolare il miele e servire accompagnando con frutta secca a piacere.I poteri del cardamomo di Loredana SavelliIl tempo addolciscesolo la superficie delle cose.L’intimità resta sconosciuta.***Non è detto che non sia felicitàignorare i poteri segreti del cardamomo.Bibliografia"Il colonnello A. R. Kenney-Herbert, Wyvern del libro di cucina indiana (1869)“ Spezie. Conoscerle e utilizzarle.A cura di Cristina Bottari. Leonardo Pubblishing srl. Milano, Parma 2008.Sitografiahttp://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/wordofmouth/2011/feb/24/how-to-cook-perfect-kedgereehttp://www.bbcgoodfood.com/recipes/1937/ultimate-kedgereehttp://greatbritishkitchen.co.uk/the-gbk-cookbook/eating-history/heritage-dish-...-kedgeree/http://scandinaviancooking.com/articles/cardamom.htmhttp://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=5295 Per quelle che si staranno chiedendo se ho fatto una foto così perfetta del cardamomo , la risposta è NO! Ma l’ho comprata legalmente su fotolia.com.      
  

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