Sono ormai sei mesi che vivo nella casetta nuova; non sono ancora sistemata in modo definitivo, a casa dei miei c'è una mezza tonnellata di libri che aspetta di essere portata qui e nella casa delle feste ho tutti i miei colori e i pennelli. Oggi ho portato qui la libreria che avevo in camera mia e già c'è un'atmosfera diversa - ma soprattutto tanto, tanto spazio per i miei libri :D
Della casa dei miei mi manca sicuramente il cane Molly e il profumo che c'è solo a casa mia, profumo di buono, di sicuro, che ogni tanto mi mette nostalgia. I miei li vedo spesso, soprattutto adesso che abito più vicino rispetto all'anno scorso, quindi non sento la loro mancanza: giusto per essere la solita opportunista, mi manca mamy che fa la spesa anche per me :-P
Quest'estate non ho mai rimpianto il trasloco, nonostante la casa fosse costantemente sottosopra, il divano fosse fatto con due materassi impilati e ci fossero scatoloni ovunque. Stranamente la casa delle feste ha iniziato a mancarmi con l'autunno, in quelle giornate di sole così limpide che ti facevano voglia di stare in giardino a raccogliere le foglie e le pigne, per poi tornare in casa a farsi una bella cioccolata bollente. Mi manca il buon profumo di caldo che si sentiva quando si accendevano i termosifoni, un misto di vecchio, polvere e cera per pavimenti. E mi manca il caminetto! Mi manca la cesta con cui andavo a prendere la legna, il caldo intenso, i marshmallows abbrustoliti, l'odore di bruciato e fuliggine che impestava abiti, divano e coperte, i pomeriggi trascorsi a leggere davanti al fuoco. Mi mancano anche le passeggiate per fare la spesa, la corriera che prendevo al posto dell'autobus, il silenzio interrotto solo dall'abbaiare dei cani e il cielo pieno di stelle. La cucina con il tavolo in mezzo alla stanza dove facevo tanti dolci, il forno alto, il freezer enorme, i piani di lavoro dove ci stava di tutto. La stanza nel sottotetto con i ghiri che giocavano di notte, il bagnetto piccolo e caldo, le coccinelle, le stufe. La lavanda, le rose, il bosco.
Ecco, io ero convinta di concludere dicendo che qui mi sento a casa (vero), che non ho l'impressione di essere precaria o ospite (vero), che sto bene (vero) e che non ho rimpianti. Bè, negli ultimi due minuti questi sono arrivati, e di brutto. :'(
