Magazine Giardinaggio

Cassia

Da Lory663
Cassia
Nome scientifico Cassia della famiglia delle Caesalpinaceae, origine America, Australia, Asia. Il genere Cassia comprende più di 500 specie di piante sia erbacee delicate, annuali o perenni, sia suffruticose, arbustive e arboree, sempreverdi o a foglie decidue. Una parte di esse ha notevoli pregi decorativi dovuti alle foglie composte da foglioline pennate e ai fiori gialli riuniti in infiorescenze; altre hanno proprietà medicinali. La fioritura avviene in primavera-estate.
Cassia La coltivazione
Le cassie si coltivano in piena terra (nelle zone a clima mite) o in vaso (nelle zone più fredde) tenendole in luogo riparato in autunno-inverno per collocarle all'aperto solo nella bella stagione. Si mettono a dimora in primavera in un terreno di medio impasto, concimato con 10 kg/mq di sostanza organica ben matura, in posizione soleggiata ma protetta. Il substrato per il vaso, sul cui fondo va messo un po' di ghiaietto o altro materiale molto filtrante, deve essere composto da 50% di terra fertile, 25% di torba e 25% di sabbia, concimato con 500 g di sostanza organica ben matura per decalitro di terra. In primavera-estate aggiungere all'acqua di irrigazione, ogni 20 giorni, 15 g di concime complesso per decalitro. Per regolare l'altezza o la forma degli arbusti, potare in primavera.
Esposizione, temperatura, annaffiatura, rinvasatura
Le cassie richiedono il pieno sole o comunque molta luminosità. Sono resistenti alle alte temperature, ma non sopportano quelle inferiori a 7-9°C. L'annaffiatura deve essere abbondante soprattutto nella stagione calda. La rinvasatura si effettua in primavera in vasi man mano più grandi fino ad arrivare a 30 cm di diametro.
Moltiplicazione
Si semina in primavera, in luogo riparato, oppure è possibile prelevare talee legnose in luglio-agosto da piantare subito. In entrambi i casi utilizzare un substrato composto da torba con agriperlite o sabbia in parti uguali. Appena le piantine sono maneggiabili o le talee sono ben radicate, si invasano singolarmente, mettendole a dimora la primavera successiva.
Malattie e parassiti
Macchie fogliari e marciumi degli steli e del colletto sono causate da funghi e si curano con i fungicidi. Le larve minatrici, che scavano minuscole gallerie nelle foglie, si controllano con insetticidi appositi. Cocciniglie e afidi provocano sia danni diretti, per la sottrazione delle sostanze nutritive, sia indiretti, per l'insediamento delle fumaggini sulla loro melata: intervenire con anticoccidici e aficidi
Consigli per l'acquisto
Semi e piante in vaso si trovano presso i vivaisti e garden centre. Per i semi controllare che siano recenti perchè sia garantita la germinabilità. Le piante devono essere compatte, senza segni di malattie.
Articoli correlati
  • Elenco delle piante presenti nel sito

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Dossier Paperblog