La grotta Zinzulusa si trova posizionata sul mare nel tratto di costa che va da Santa Cesarea Terme a Castro marina, sulla litoranea Otranto - Santa Maria di Leuca
Il nome Zinzulusa deriva dal dialetto salentino “zinzuli”cioè stracci per la presenza di numerosi stalattiti e stalagmiti all’interno
La grotta è abitata da numerosi pipistrelli che in alcuni momenti della giornata si riversano numerosi verso l’esterno
La grotta Zinzulusa è di natura carsica e le sue origini risalirebbero nel periodo del Pliocene per effetto dell’erosione dell’acqua dolce nel sottosuolo calcareo salentino
La grotta Zinzulusa si presenta articolata in tre parti, la prima parte nell’ingresso è caratterizzata da numerosi stalattiti e stalagmiti, in questo punto della grotta si può ammirare una zona in cui è presente dell’acqua dolce e cristallina
La grotta Zinzulusa continua in una grande cavità chiamata “ il Duomo” risalente al periodo cretacico, qui le stalattiti e stalagmiti sono molto meno presenti, infine si arriva nella parte finale della grotta dove sono presenti nella parte bassa delle acque salate e calde mentre nella parte alta delle acque dolci e fredde, questo fenomeno è riscontrabile facilmente semplicemente facendo il bagno in prossimità di grotte anche piccole lungo tutta la costa che è piena di sgorghi di piccoli fiumi sotterranei di acqua dolce, ed è normale sentire per metà corpo nella parte bassa l’acqua calda salata e nella parte alta del corpo l’acqua fredda e dolce in quanto l’acqua dolce è meno pesante dell’acqua salata e quindi resta in superficie
La grotta Zinzulusa fu scoperta dal Vescovo di Castro, Antonio Francesco del Duca, nel 1793 anche se i primi studi iniziarono solo nel 1950, fu aperta la pubblico nel 1957.
Nella grotta Zinzulusa è presente una fauna marina antichissima sopravvissuta ai mutamenti climatici susseguenti al pliocene, uno di questi, la Thiphlocaris, un raro decapode cieco della famiglia Palaemonidae, fu scoperto dal grande biologo Filippo Bottazzi nato a Diso un paese a pochi km da Castro
Nella grotta Zinzulusa sono presenti anche numerosi resti fossili di uccelli, felini, cervi, elefanti, orsi, ippopotami, rinoceronti, a testimonianza di come la natura fosse così diversa nel Salento tanti milioni di anni fa
ingresso della grotta Zinzulusa, visitabile sia via mare che via terra
è molto bello visitare la grotta via mare partendo dal porto di Castro marina per poter ammirare anche la bellezza della costa a picco sul mare dove sono presenti anche altre grotte come la grotta Romanelli