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Catania: Club in vendita e rischio iscrizione in B

Creato il 06 luglio 2015 da Univeryo7p
Catania, corsa contro il tempo. I calciatori restano all’oscuro (Live Sicilia)
Catania: Club in vendita e rischio iscrizione in BAncora una settimana di angoscia per chi ama il Calcio Catania. La notizia più importante degli ultimi giorni riguarda certamente la revoca degli arresti domiciliari di Nino Pulvirenti e Pablo Cosentino, considerati i principali responsabili dell’operazione “I treni del gol” ma ai quali è stato concesso l’obbligo di firma. Probabilmente, si tratta di una mossa per ottenere maggiori informazioni e accelerare i tempi delle indagini, degli interrogatori e del successivo processo, che stabilirà in maniera definitiva le sorti del club rossoazzurro. E anche il passaggio della gestione amministrativa nelle mani di Carmelo Milazzo non ha reso più agevole lo smaltimento delle operazioni in vista della preparazione della prossima stagione. Bisogna ancora stabilire una data di inizio e la sede del ritiro per il campionato 2015/2016, che quasi certamente vedrà il Catania impegnato in Lega Pro, seppur con una forte penalizzazione. I rossoazzurri partiranno con diversi punti sotto lo zero sia per questioni legate alle indagini, venute alla luce del sole dieci giorni fa, sia per problemi amministrativi, visti i ritardi sui pagamenti degli stipendi ai calciatori di aprile e maggio, emersi proprio nel bel mezzo delle indagini per “I treni del gol”. Nel frattempo, gran parte degli stessi calciatori hanno deciso di iniziare da sè il lavoro in vista della prossima stagione, mentre gli altri elementi della rosa guidata da Dario Marcolin nella seconda parte del campionato hanno deciso di prolungare il proprio riposo. 
Il Calcio Catania in cerca di acquirenti ma vendere la società non è cosa facile (La Sicilia)
“E’ chiaro che un nodo centrale potrebbe essere rappresentato dal valore del Centro sportivo di Torre del Grifo che per volontà di Nino Pulvirenti quando fu realizzato fu anche vincolato al destino del club. Ciò perché si voleva fare in modo che quella importante e strategica infrastrutturazione rappresentasse una garanzia per il futuro del Catania. Adesso bisogna provare a dare una doppia lettura di questo passaggio, perché se da un lato Torre del Grifo può rappresentare effettivamente un pesantissimo aggravio per chi volesse acquistare il Catania, è anche vero che, dall’altro lato, è possibile fare un’operazione che finisca con il liberare i potenziali acquirenti dall’obbligo di rilevare con la società anche il Centro. Che, in ogni caso, eccoci alla seconda interpretazione che è positiva, potrebbe essere per un periodo, per esempio, staccato dal destino del Catania calcio, salvo poi, se dovessero esserci le condizioni in futuro, tornare oggetto di una eventuale trattativa. Ma fermiamoci al primo passaggio, quello che, effettivamente, diventa centrale di ogni discorso e potrebbe anche essere il punto di svolta. La squadra di legali e commercialisti del gruppo Pulvirenti, infatti, sta lavorando sulla possibilità concreta di trovare una formula che sganci la società Calcio Catania dalla proprietà del Centro sportivo. Vincolo che, come detto, fu imposto proprio da Nino Pulvirenti ma che, probabilmente, potrebbe anche essere oggi, anche alla luce di una situazione di oggettiva emergenza, sganciato. 

Catania, è corsa frenetica per l’iscrizione alla B (Giornale di Sicilia)

” Il Catania corre contro il tempo. Domani comincia una settimana fondamentale per il futuro rossazzurro. Entro martedì il club dovrà completare la documentazione inviata per l’iscrizione alla prossima serie B. Il nuovo amministratore Carmelo Milazzo lavora giorno e notte. Non si può perdere un attimo. Venerdì arriverà il primo responso della Covisoc. Poi le società avranno quattro giorni di tempo per mettere a posto i documenti eventualmente contestati. La Commissione per la vigilanza e il controllo delle società di calcio darà mercoledì 15 il responso definitivo. Milazzo lavora alacremente nel quartier generale di Torre del Grifo. Il Catania tenterà di completare l’iscrizione alle serie B aspettando poi le decisioni della giustizia sportiva. L’ormai ex presidente Nino Pulvirenti e l’ex amministratore delegato Pablo Cosentino sono stati rimessi in libertà venerdì scorso, ma il quadro indiziario legato all’operazione “I treni del gol” resta grave. La società è in vendita.  

Fonte: Mondocatania.net

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