
Dopo le meritate vacanze, ricominciamo con qualcosa che ci tiene ancora legati all'estate, un film che non impegna i nostri neuroni, anzi, li lascia proprio dormire serenamente..
Se la commedia italiana, salvo rarissime eccezioni, vedi "Smetto quando voglio", è agonizzante, nemmeno quella americana se la passa benissimo.Anche loro paiono soffrire di una cronica malattia: la mancanza di idee nuove. Certo, far ridere, e farlo in maniera originale,
Dopo "Tutte contro lui" nei cui confronti più ci penso e più temo di essere stata decisamente troppo buona, a darmene la definitiva conferma è arrivato questo "Cattivi vicini"."Cattivi vicini" pesca a piene mani dalla commedia anni '80, oltretutto senza calcare troppo la mano, sia mai che qualcuno non si offenda... Vorrebbe essere una via di mezzo tra "Porky's" e "American Pie", ma alla fine risulta una versione giusto un pelino più sboccatella,di un film per famiglie della Disney.La sceneggiatura e' pessima ed il tutto risulta, fin dalle prime scene, prevedibile in maniera sconfortante.C'è tutto lo stereotipo della (brutta) commedia, visto, rivisto e stravisto.Dunque...nell'ordine abbiamo:- coppia appena diventata genitori. I due si accorgono, guarda un po', che la loro vita e' cambiata, le priorità sono altre, ed il tempo di fare gli scemi alle feste è finito..."sottile metafora" per indicare la difficoltà di diventare, veramente, adulti e responsabili.- la confraternita...con presidente scemo e vicepresidente cervellone..- la pisciata in compagnia come pegno di amicizia...ebbasta...- gli scherzi gogliardi e le mega feste.Soprattutto, però, "Cattivi vicini" ha un grandissimo difetto, non fa per niente ridere. Zero, nada, nemmeno un mezzo sorriso svogliato...e per una commedia non va certo bene.Pessimo davvero il cast. Seth Rogen, altre volte bravo, comincia a soffrire della "Sindrome da Ben Stiller" ovvero fa..il Seth Rogen e ripetersi, a lungo andare, stanca. Rose Byrne è caruccia ma abbastanza inutile, Zac Efron vuole dimostrare di essere cresciuto dai tempi di "High school Musical" (sindrome post Disney anche per i maschietti?) ma, addominali a parte, come attore ha parecchia strada da fare ancora.Insomma, "Cattivi vicini" è una schifezzina senza appello, l'ennesimo esempio di commedia tardo-adolescenziale di cui si poteva fare francamente a meno.
