É stata la prima volta, quella di stamattina a Torino, di un papa in visita ad un Tempio valdese, e storiche sono state anche le sue parole di richiesta di perdono per come i cattolici hanno trattato i valdesi, con riferinento alle persecuzioni di cui sono stati vittima. Ma molti passi in avanti sulla strada del dialogo, le comunità valdese e cattolica hanno fatto in questi ultimi decenni, in particolare dove erano e sono contigue, nel pinerolese, a partire dal periodo seguito al Concilio Vaticano II. Ricordo qui, in particolare, Pietro Giachetti, vescovo di Pinerolo tra il 1976 e il 1998, il primo a prendere parte ai lavori del Sinodo Valdese di Torre Pellice.
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É stata la prima volta, quella di stamattina a Torino, di un papa in visita ad un Tempio valdese, e storiche sono state anche le sue parole di richiesta di perdono per come i cattolici hanno trattato i valdesi, con riferinento alle persecuzioni di cui sono stati vittima. Ma molti passi in avanti sulla strada del dialogo, le comunità valdese e cattolica hanno fatto in questi ultimi decenni, in particolare dove erano e sono contigue, nel pinerolese, a partire dal periodo seguito al Concilio Vaticano II. Ricordo qui, in particolare, Pietro Giachetti, vescovo di Pinerolo tra il 1976 e il 1998, il primo a prendere parte ai lavori del Sinodo Valdese di Torre Pellice.
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