I fatti accaduti a Parigi hanno, ovviamente, traumatizzato tutto il mondo. La notizia ha raggiunto anche il sudamerica dove si stanno svolgendo le qualificazioni per i mondiali 2018 in Russia. Tra i giocatori convocati in nazionale ci sono anche i due calciatori del PSG David Luiz e Cavani, rispettivamente impegnati con Brasile e Uruguay. Dai loro ritiri trafila soprattutto una certa paura nel tornare a Parigi dopo gli eventi accaduti nei giorni scorsi.
Di Cavani ha parlato Alvaro Gonzalez, ex di Lazio e Torino, che ha rilasciato queste dichiarazioni dal ritiro della “Celeste”:
“Cavani mi ha detto che, se doveva tornare ora a Parigi, preferiva non farlo“.
Ad alimentare le preoccupazioni ci pensa lo stesso David Luiz che afferma:
“Ho la mia fidanzata, la mia famiglia e i miei amici a Parigi. Non so cosa farò se tornerò lì: è il mio lavoro ma se fosse per me, resterei qui”.
Una situazione particolare e pericolosa, simile a quella capitata nel 2014 allo Shakhtar Donetsk quando 6 giocatori (cinque brasiliani e un argentino) si rifiutarono di tornare in Ucraina dopo un’amichevole con il Lione a causa della situazione instabile e di caos del paese.
